ZTE, numeri in grande crescita per i cellulari ‘made in China’

di Redazione

ZTE Corporation ha oggi annunciato un aumento del 21,52% dei ricavi operativi, che si attestano a RMB 37,337 miliardi nel semestre chiuso il 30 giugno 2011. In base ai principi contabili HKFRS (Hong Kong Financial Reporting Standards), i profitti netti del periodo sono calati del 12,33% e si sono attestati a RMB 769 milioni.

Gli utili di base per azione sono stati pari a RMB 0,27. Continua l’alleanza con Hutchison Whampoa (e di conseguenza per le filiali H3G, ndr) per la realizzazione della prima rete dual-mode TD- LTE / FDD LTE.

BILANCIO – Applicando le norme di contabilità della Repubblica Popolare Cinese (PRC ASBE), risulta cresciuto anche il ricavo operativo del primo semestre (+ 21,52%), che giunge così a RMB 37,337 miliardi. In Cina, il gruppo ha dichiarato ricavi operativi per RMB 16,527 miliardi, pari al 44,26% di quanto ottenuto globalmente dal gruppo nel primo semestre.
Nonostante il rallentamento degli investimenti complessivi nel settore domestico delle telecomunicazioni, il gruppo è riuscito ad aumentare i ricavi operativi incrementando la competitività dei propri prodotti e ampliando le quote di mercato per il wireless, la trasmissione dati, i dispositivi terminali e altri prodotti ancora.

Nel corso del semestre, le attività internazionali del gruppo hanno generato ricavi operativi per RMB 20,810 miliardi, pari al 55,74% dei ricavi totali, che portano a una crescita del 36,41% su base annua. La forza del mercato internazionale è stata il fattore trainante che ha portato alla rapida crescita registrata nella prima metà del 2011 e il diligente impegno del gruppo nello sviluppo di questo segmento si è affermato in molteplici modalità. Pur conquistando quote di mercato nei settori emergenti, il gruppo ha continuato a stringere alleanze su larga scala con i maggiori operatori di tutto il mondo tramite la cooperazione per diversi prodotti, il che ha contribuito alla notevole crescita dei ricavi generati dalle attività internazionali.

Fra i tre principali mercati esteri di ZTE, Europa e America si confermano le regioni a maggior crescita (+ 62%) generando ricavi per RMB 8,99 miliardi, pari al 24,1% delle entrate dell’intero gruppo. ZTE Asia-Pacific (a esclusione della Cina) ha generato il 18,2%dei ricavi, mentre i mercati africani il 13,4%.
Sulla base della suddivisione in prodotti, nel corso del semestre il gruppo ha registrato incrementi dei ricavi rispettivamente dell’8,01% per le reti di telecomunicazioni, del 43,96% per i prodotti terminali e del 42,29% per i sistemi software e i servizi di telecomunicazioni e altri prodotti, sempre su base annua.

Per quanto riguarda i prodotti wireless, il gruppo ha partecipato alle gare d’appalto LTE (Long Term Evolution, o Super 3G) nella regione dell’Asia-Pacifico, dell’Europa e dell’America Latina. Si è inoltre aggiudicato contratti per reti commerciali su larga scala o network LTE trial, anche insieme a progetti di espansione e modernizzazione della capacità di rete 2G/3G dei maggiori operatori dell’Asia-Pacifico, dell’est europeo,
dell’Africa e dell’America Latina. Il gruppo ha potuto ottenere questo risultato sfruttando le opportunità offerte dalla tendenza globale alla realizzazione di reti wireless a banda larga e alla modernizzazione o alla reingegnerizzazione delle reti.

Il gruppo oggi detiene quindi una solida posizione sul mercato del wireless globale e, nel corso dei primi sei mesi del 2011, si è aggiudicato 23 contratti LTE in tutto il mondo, di cui oltre la metà in Europa, America, Giappone e altre regioni sviluppate. ZTE ha registrato una crescita significativa rispetto all’era del 3G.

Il gruppo ha stretto un’alleanza strategica con Hutchison per la realizzazione della prima rete dual-mode TD- LTE / FDD LTE e ha implementato il terminale multi-mode TD-LTE/FDD LTE / GSM / EDGE.

Tra i prodotti wireline, continua a crescere la competitività delle soluzioni access network del gruppo, con un rapido incremento delle vendite per il mercato nazionale ed estero.
Nel corso della prima metà del 2011, il gruppo ha realizzato una rapida crescita nella vendita dei prodotti terminali, registrando un aumento del 43,96% su base annua. Si affermano sul mercato domestico i prodotti terminali del gruppo (compresi i cellulari 3G in diverse modalità e data card) grazie alla continua crescita del numero di utenti 3G nazionali. A livello internazionale, il gruppo ha registrato una forte crescita dei dispositivi mobili in tutto il mondo. Nello stesso periodo il gruppo ha incrementato le vendite dei prodotti di alta gamma e si è affermato come quinto produttore di cellulari al mondo.

Le vendite degli smart terminal sono salite del 400%; Blade, Skate, Light Tab e altri prodotti aiuteranno il gruppo ad accrescere tra i clienti la consapevolezza del marchio.

Nella seconda metà del 2011, il gruppo dovrà far fronte a una complessa situazione di mercato ricca al tempo stesso di opportunità e sfide. Il rapido sviluppo dei dispositivi mobili per Internet fungerà da traino per la realizzazione su larga scala delle reti mobili LTE a banda larga di prossima generazione; è inoltre prevista la realizzazione di banda larga supplementare. La richiesta di una qualità migliore delle reti spingerà verso la costruzione di nuove strutture 2G/3G e la modernizzazione di quelle esistenti.

Per il secondo semestre del 2011 si prevede l’accelerazione delle spese per capitale, o Capex, da parte dei carrier nazionali. Sul mercato internazionale la realizzazione di banda larga mobile e lo sviluppo di terminali intelligenti resteranno i segmenti più interessanti. Il gruppo cercherà di conservare un equilibrio positivo tra dimensioni e profitto, con l’obiettivo fondamentale di sostenere la stabilità della crescita.

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