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User experience e sviluppo rete 4G: Wind sceglie i servizi ultrabroadband di Huawei

di Redazione

Wind sceglie le soluzioni di rete Optical Super Backbone e l’ e continua così a investire in apparati innovativi per soddisfare la crescente domanda di servizi dati veloci ed efficienti. Wind sta infatti trasformando la propria rete con le nuove tecnologie IP all’avanguardia di Huawei per supportare la continua crescita del traffico ultra-broadband su infrastrutture fisse e mobili e migliorare l’esperienza dei clienti.

Wind è il primo operatore in Italia ad adottare una soluzione Super Backbone di ultima generazione con la tecnologia ottica Huawei OSN9800, capace di raggiungere una velocità 4 volte superiore rispetto alle piattaforme tradizionali, per costruire una rete sempre più affidabile e intelligente in grado di supportare la crescita del 4G sia per i consumatori che per le aziende.

Caterina Cangemi, Responsabile del cliente Wind per Huawei, ha commentato: “Trend come i video, la virtualizzazione e il cloud computing sono cruciali per soddisfare l’esigenza di una maggiore capacità di rete e una sempre più elevata semplificazione. Scegliendo Huawei per i domini IP e ottico, Wind ha avviato il processo di integrazione degli stessi, confermando l’assoluta affidabilità, flessibilità ed efficienza economica garantita dalle soluzioni Huawei”.

Stefano Takacs, Network Director di Wind, ha aggiunto: “Per garantire una rete sempre più affidabile e modulabile, Wind sta investendo per rinnovare la propria tecnologia ottica backbone e Huawei ci sta supportando efficacemente durante questa trasformazione”. Huawei si è fortemente impegnata nella ricerca di nuove soluzioni per l’infrastruttura ICT e investe costantemente in ricerca. Nel 2015, l’azienda ha investito circa il 15% del suo fatturato annuale in attività di Ricerca e Sviluppo; gli investimenti totali di Huawei negli ultimi 10 anni in questo campo hanno superato i 37 miliardi di dollari.

Wind ha affidato a Huawei i progetti IP Mobile Backhauling nel 2014, già implementato in 19 grandi città, e Super Backbone nel 2015, la cui implementazione è iniziata nel 2016. Secondo il report di Infonetics relativo al secondo trimestre del 2015, il router IP Huawei si è posizionato al secondo posto nel mercato dei global service provider, con una quota di mercato pari circa al 21,4%. I router e gli switch Huawei si classificano al secondo posto registrando una quota di mercato del 19% per quattro trimestri consecutivi dal Q3 del 2014 al Q2 del 2015. Infine, secondo il report di OVUM relativo al secondo trimestre del 2015, Huawei WDM è leader del mercato globale con una quota pari circa al 22% per quattro trimestri consecutivi dal Q3 del 2014 al Q2 del 2015.

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