Zero Pensieri Infinito, Antitrust sanziona Poste Mobile

di Redazione

PosteMobile Zero PensieriZero Pensieri Infinito, lanciata lo scorso anno da Poste Mobile, ha sempre fatto parlare di se’. Anticipate dalla nostra redazione il piano tariffario senza limiti prevedeva delle condizioni di utilizzo.

Il procedimento Antitrust, pubblicato ieri sul bollettino dell’Autorità, infatti concerne il comportamento posto in essere da PosteMobile, consistente nella diffusione sul proprio sito internet di un messaggio pubblicitario relativo all’offerta “Zero Pensieri Infinito ”, dal 23 aprile 2012 al 15 luglio 2012.
In particolare, secondo le segnalazioni di alcuni consumatori e dell’associazione di consumatori parte del procedimento, la tariffa denominata “Zero Pensieri Infinito”, contrariamente allo slogan principale che prometteva di poter effettuare chiamate e inviare sms senza alcun limite verso tutte le numerazioni nazionali fisse e mobili (“Infinito”), prevedeva dei limiti di utilizzabilità visibili esclusivamente consultando le condizioni generali di contratto.
Nella lunga parte dedicata al procedimento, che potete leggere integralmente qui, l’Autorità evidenzia – dopo le memorie difensive del gestore – che ” va osservato che la scelta commerciale del professionista di proporre un piano

tariffario specificamente concepito per un traffico telefonico e SMS asseritamente “infinito”, individua un più ristretto gruppo di consumatori, destinatario dell’offerta, interessato a quest’ultima proprio per la possibilità di un uso massivo dei servizi voce e dei messaggi di testo.Per tali consumatori, dunque, risulta essenziale conoscere gli eventuali limiti di utilizzo, contrattualmente previsti, sia pur fissati – secondo quanto affermato dal professionista – al solo fine di limitare l’eccessivo traffico effettuato da pochi clienti che potrebbe comportare una congestione delle rete. […] 

Va sottolineato che tale omissione informativa è da ritenersi certamente rilevante, in quanto direttamente incidente su un aspetto dell’offerta – l’illimitatezza del traffico voce ed SMS – che il professionista ha autonomamente deciso di pubblicizzare come aspetto caratterizzante e peculiare della propria proposta commerciale e che, proprio in virtù di tale scelta, deve essere presentata ai consumatori individuati come target (ossia quelli interessati ad un uso massivo del traffico voce e dei sms di testo) nella sua completezza, non sottacendone gli eventuali vincoli e limitazioni [..]

“.

Scrive ancora AGCM: “La pratica commerciale contestata a PosteMobile attiene, invece, all’ingannevolezza del claim “Infinito ” che, in contrasto con le reali condizioni dell’offerta, induce il consumatore a prendere una decisione commerciale che non avrebbe altrimenti preso. Il messaggio risulta, pertanto, idoneo a falsare in misura apprezzabile le scelte dei consumatori, in quanto le informazioni fornite al pubblico sul sito Internet della società appaiono significativamente omissive per il consumatore per assumere una decisione commerciale pienamente consapevole”.
La sanzione emanata è stata pari a 100.000 euro.
NB: per una maggiore comprensione e lo sviluppo della decisione si consiglia di leggere il Bollettino di lunedì 10 giugno 2013 con le posizioni di Poste e di AGCM.

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