3 Italia ed il problema dei furti d’identità

di Massimo Venturini

Attivazione di contratti telefonici non richiesti , furti d’identità …  sono le tematiche affrontate nella scorsa puntata del programma “Mi Manda Rai 3” . Sul banco degli imputati le banche , H3g e quei rivenditori/agenti  “scorretti” o meglio truffaldini di cui si avvale il gestore.

Purtroppo i casi dei furti d’identità sono sempre più frequenti nel nostro paese, con tutto quello che comportano: addebiti ai clienti ignari tramite RID su C/C o carta di credito e difficoltà nel riuscire poi  a recuperare il maltonto,  come accaduto ai diversi signori presenti in trasmissione.

Ospiti in studio anche il rappresentante di una nota Banca ed uno dell’ ABI , Massimo Roccia, che, alla contestazioni sui mancati controlli, non hanno fornito sufficienti rassicurazioni sulla bontà degli stessi scaricando quindi la responsabilità su quei rivenditori che attivano illecitamente i contratti.

E il gestore?  H3g ha scelto di non presentarsi in studio, inviando un fax nel quale ha spiegato come si avvalga di “terzi” per la stipula dei contratti e che in caso di “furto d’identità” sia sufficiente denunciare alle Autorità competenti e disconoscere l’utenza con un reclamo al gestore.  Una procedura solo apparentemente semplice e risolutiva dal momento che diversi clienti sono dovuti arrivare in trasmissione per risolvere il proprio contenzioso con il gestore,  che in un caso avevo anche perso  la documentazione di reclamo  inviata via fax da una cliente presente in studio.  E’ arrivato forse  il momento di prevedere maggiori controlli in fase di stipula dei RID ?

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