TIM Smart e TIM CONNECT, da settembre aumento per i clienti di rete fissa

di Valerio Longhi

La rimodulazione annunciata in data 20 luglio 2021 da TIM nella sezione in cui informa i consumatori

Dal 1° settembre 2021, si legge, per esigenze economiche dovute alla necessità di continuare ad investire sulle reti di nuova generazione, così da fornire livelli di servizio sempre in linea con le crescenti esigenze del mercato, il costo mensile dell’abbonamento delle offerte TIM Smart e TIM CONNECT aumenterà di 2€/mese IVA inclusa.

I clienti interessati dalla suddetta variazione sono stati informati con una specifica comunicazione, pubblicata nella fattura TIM ricevuta nel mese di luglio 2021.

Qualora il Cliente non intenda accettare la variazione contrattuale, ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, ha il diritto di recedere dal contratto o di passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 31 agosto 2021, secondo le modalità indicate per il “Diritto di recesso”.

Inoltre, ferma restando l’applicazione delle nuove condizioni economiche a partire dal 1 settembre 2021, in via del tutto eccezionale, TIM prolungherà la possibilità di recedere dal contratto, anche passando ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, fino al 15 settembre 2021.

DIRITTO DI RECESSO


Il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione può essere esercitato facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo alla Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, chiamando il Servizio Clienti 187 o recandosi in un negozio TIM (l’elenco dei negozi TIM è disponibile su https://www.tim.it/negozi-tim o chiamando gratuitamente il Servizio Clienti 187, ndr).

Per l’invio tramite posta o PEC, è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”. Il Cliente dovrà inviare la suddetta comunicazione anche se intende passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, specificando nella stessa che il passaggio ad altro operatore viene effettuato per “Modifica delle condizioni contrattuali”.

Se sulla linea sono in corso pagamenti rateali, (es. telefoni, modem, TV, contributo attivazione, etc.), il Cliente potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso od anche in un momento successivo. Nel caso in cui l’offerta attiva abbia un vincolo temporale di permanenza (es. perché beneficia di offerte promozionali), non verranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.

Ai clienti che hanno attivato l’offerta TIM Connect in data successiva al 28 febbraio 2019 ed hanno scelto durate superiori a 24 mesi per la rateizzazione dei corrispettivi contrattualmente previsti per la fruizione di servizi (es. TIM Expert), acquistati congiuntamente all’offerta di connettività, non saranno addebitate le eventuali rate residue ancora da corrispondere alla data di esercizio del recesso dal contratto con TIM.

Per maggiori informazioni sulla variazione contrattuale sopra illustrata, sulle modalità per l’esercizio del diritto di recesso, nonché sulla gestione degli eventuali pagamenti rateali in corso, è possibile chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 187 o recarsi in un negozio TIM.

Source tim.it

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