Pieno Wind non più attivabile da oggi

di Paolo Del Re

Tra le novità di Wind del primo canvass dell’anno, che leggiamo dagli amici di WindWorld, notiamo purtroppo l’uscita dal listino dell’opzione Pieno Wind per clienti ricaricabili. L’opzione, che prevedeva un’autoricarica di 3 centesimi per ogni minuto di chiamate e per ogni SMS ricevuto da numeri di altri operatori, non è più sottoscrivibile ma – almeno per il momento – coloro che l’hanno già sottoscritta possono continuare ad usufruirne alle stesse condizioni.

La decisione di Wind è in linea con quella già praticata da H3G poco più di un mese fa, quando è stata resa fuori commercio la tariffa 3autoricarica, e consegue alla delibera AgCom che fissa i costi di terminazione a 2,5 cent/min per TIM-Vodafone-Wind e a 3,5 cent/min per H3G a partire da luglio di quest’anno.

In effetti la morte della storica opzione Pieno Wind è ampiamente giustificata, visto che erogare al cliente un’autoricarica superiore ai costi di terminazione risulta poco sostenibile. Tuttavia restiamo perplessi se notiamo che:

  • con la riduzione dei costi di terminazione dovrebbero abbassarsi anche le tariffe telefoniche, ma quelle di Wind sono ormai invariate da anni, e molto superiori ai costi di terminazione che saranno in vigore da luglio (nel caso della Super Senza Scatto da 17 cent/min, è fino a quasi 7 volte più alta);
  • l’opzione Pieno Wind per i clienti in abbonamento resta ancora sottoscrivibile, e tra l’altro offre ben 6 cent/min di autoricarica. (Aggiornamento del 30/01/2012: ad oggi Pieno Wind non risulta più attivabile nemmeno dei clienti in abbonamento)

Per quanto riguarda la situazione delle opzioni autoricarica di TIM e Vodafone, notiamo che TIM TiRicarica non è stata prorogata ed è regolarmente scaduta il 31 dicembre, come era sempre stato previsto, mentre resiste ancora l’opzione Vodafone Ricaricami, che resta quindi la sola opzione autoricarica ancora in commercio per clienti ricaricabili.

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