3 annuncia i risultati del primo semestre 2007. 7,7 milioni di clienti in Italia

di Fabrizio Castagnotto

Hutchison Whampoa Limited ha annunciato oggi i dati relativi ai risultati ottenuti dal Gruppo 3 nel primo semestre 2007. La base clienti UMTS è cresciuta del 7% e ha superato al 22 agosto 2007 quota 15,9 milioni, con le attività 3G in Australia, Austria, Danimarca, Hong Kong, Indonesia, Irlanda, Italia, Regno Unito e Svezia.

Grazie alla strategia focalizzata all’acquisizione di clienti ad alto valore, nel primo semestre 2007 i ricavi totali del Gruppo 3 hanno registrato un incremento del 20%, attestandosi a 2,682 miliardi di euro.

La crescita dei ricavi e il continuo orientamento al controllo dei costi hanno permesso al Gruppo 3 di raggiungere un EBITDA al lordo dei CACs (costi d’acquisizione clienti) di 649,2 milioni di euro, registrando un incremento del 62% rispetto ai primi sei mesi del 2006. Nello stesso periodo, i CACs totali sono diminuiti del 15% attestandosi a 801,9 milioni di euro.

Le perdite operative lorde (LBITDA) al netto dei CACs sono diminuite del 72% a 152,7 milioni di euro, mentre le perdite operative nette (LBIT) hanno registrato un calo del 6% a 1,08 miliardi di euro.

Gli interventi normativi attuati nel primo semestre 2007 in Italia, UK e Australia, hanno comportato per il Gruppo 3 un calo marginale dell’ARPU (-2%) a 44,74 euro rispetto ai 45,63 euro dell’intero 2006. Al 30 giugno 2007 l’ARPU Dati rappresentava il 30% dell’ARPU totale, registrando un incremento del 2% rispetto stesso periodo dello scorso anno.

Risultati finanziari di 3 Italia Cresce del 15% rispetto al primo semestre del 2006 il numero dei clienti di 3 Italia, che raggiunge quota 7,42 milioni al 30 giugno 2007. 3 Italia si conferma così leader dell’UMTS in Europa con circa 7,7 milioni di clienti al 22 agosto 2007, inclusi gli oltre 719 mila clienti della TV Digitale Mobile DVB-H.

Nonostante l’inasprimento dello scenario competitivo, 3 Italia continua con successo nella sua strategia d’acquisizione di clienti ad alto valore: la percentuale dei clienti postpagati è salita al 27% dal 24% di fine 2006.

Nel primo semestre 2007 l’ARPU Dati rappresenta il 32% dell’ARPU totale, un valore quasi doppio rispetto alla media di mercato. L’ARPU totale si attesta invece a 31,54 euro rispetto ai 33,99 euro del 2006, influenzato negativamente dall’applicazione del decreto Bersani durante il periodo considerato. I ricavi da servizi del semestre si attestano a 996,971 milioni di euro, in calo del 4% rispetto al primo semestre del 2006.

Sebbene 3 Italia abbia registrato un EBITDA positivo al netto dei CACs per alcuni mesi del primo semestre 2007, l’EBITDA dell’intero semestre è risultato invece negativo a fronte dell’EBITDA positivo nello stesso periodo del 2006, a causa degli effetti del Decreto Bersani.

Per far fronte all’impatto negativo del Decreto Bersani e all’aumento di competitività che ha caratterizzato il mercato italiano, il management di 3 Italia sta attualmente revisionando tutti i piani tariffari, mettendo in atto misure volte a raggiungere un EBITDA positivo al netto dei CACs entro la fine dell’esercizio in corso. Per un ulteriore miglioramento della struttura dei costi e in un’ottica di sviluppo delle sinergie, 3 Italia sta inoltre vagliando ipotesi di joint venture per la condivisione dei siti e delle altre infrastrutture di rete.

Sul versante commerciale è da segnalare il buon andamento del DVB-H e di X-Series: al 22 agosto, la TV Digitale Mobile di 3 ha superato quota 719 mila clienti, mentre sono a 250 mila le sottoscrizioni dell’offerta di 3 con il meglio del mondo Internet in mobilità, lanciata il 30 maggio scorso.

Prosegue intanto l’implementazione della rete di 3 Italia: ad oggi circa l’82% della rete ha già beneficiato del potenziamento delle prestazioni di rete legate all’introduzione della tecnologia HSDPA (High Speed Downlink Packet Access), con velocità fino a 7,2 Mbps. L’aumento di prestazioni della rete di 3 Italia procede in parallelo con la crescita esponenziale del traffico dati, quintuplicato negli ultimi sei mesi e aumentato di 18 volte rispetto a giugno 2006. Il traffico dati giornaliero è passato da 0,15 TB di giugno 2006 a 2,5 TB di giugno 2007.

A Natale saranno poi disponibili i primi servizi HSUPA (High Speed Upnlink Packet Access), la tecnologia che 3 Italia ha presentato in anteprima lo scorso luglio al Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. L’HSUPA permetterà di ridurre l’asimmetria tra le velocità di download e upload della banda larga in mobilità, aprendo un nuovo scenario allo sviluppo dei servizi “partecipativi” tipici del Web 2.0. L’HSUPA di 3 Italia permetterà inizialmente di raggiungere velocità di upload fino a 1,4 Mbps, per poi arrivare fino a 5,76 Mbps con i successi upgrade di rete.

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