La Penisola trascina il Gruppo 3, si avvicina quota 9 milioni

di Valerio Longhi

Abbiamo parlato molto in questi giorni dei numeri di H3G, dal bilancio all’aumento considerevole del traffico dati. Resta ancora tricolore il primato della filiale internazionale con più clienti del Gruppo 3: sono 19 milioni i clienti nel mondo, di cui 8.450.000 italiani. Una nota stampa di 3 Italia oggi intanto specifica altri interessanti dati.

Nonostante la diminuzione dei ricavi dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, – si legge – 3 Italia ha registrato un risultato significativamente migliore a livello di LBIT: le perdite operative nette, al lordo dei benefici sui tassi di cambio, sono infatti diminuite del 32% rispetto al primo semestre 2007, principalmente grazie al miglioramento del margine sui ricavi, alla riduzione dei costi d’acquisizione e alla riduzione degli ammortamenti.” La nota prosegue con quanto già anticipato da Mondo3 con un altro paragrafo di tutto interesse: “A giugno 2008 inoltre, 3 Italia ha triplicato le acquisizioni dei clienti con accesso alla banda larga mobile rispetto al gennaio 2008. […]”.

Hutchison Whampoa annuncia 19 milioni di clienti UMTS nel mondo. EBITDA positivo e in crescita del 272%. Perdite in calo del 72%.

3 Italia leader dell’UMTS con 8,45 milioni di clienti. Perdite in calo del 32%. Traffico dati in continua crescita: superati i 210 Terabyte al mese. Realizzato il primo collegamento dati in mobilità a 5,8 Mbps in Upload su rete commerciale.

Hutchison Whampoa Limited ha annunciato oggi i risultati ottenuti dal Gruppo 3 nel primo semestre 2008. La base clienti UMTS è cresciuta del 7% e attualmente supera i 19 milioni di clienti nel mondo con le attività 3G in Australia, Austria, Danimarca, Hong Kong, Irlanda, Israele, Italia, Macao, Regno Unito e Svezia.

Il Gruppo 3 ha inoltre registrato un incremento dei clienti con contratto che al 30 giugno 2008 costituivano il 51% della base clienti, rispetto al 47% di fine 2007. Il churn-rate medio mensile si è attestato al 2,8% nel primo semestre 2008, in linea con il 2,7% registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Il churn-rate dei clienti con contratto è invece migliorato, passando dal 2,3% a fine giugno 2007 al 2,1% di fine giugno 2008.

L’ARPU totale del Gruppo 3 si è attestato a 37,11 euro, registrando una flessione del 7% rispetto al valore del 2007. Questo risultato riflette l’andamento del settore, gli interventi regolatori che hanno portato alla riduzione dei costi di terminazione in alcuni mercati dove il Gruppo 3 opera, e l’aumento dei clienti “Internet” che utilizzano la banda larga mobile acquisiti nel corso dei primi sei mesi dell’anno. Questi clienti tipicamente generano un ARPU minore ma, allo stesso tempo, garantiscono un margine maggiore sui ricavi rispetto ai clienti di servizi voce tradizionali. Ad oggi sono più di 1,5 milioni i clienti del Gruppo 3 abilitati alla connessione Internet in banda larga mobile con modem USB.

Nonostante la flessione dell’ARPU, tutte le attività 3G hanno incrementato il margine sui ricavi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e al secondo semestre del 2007. Nel primo semestre 2008 l’ARPU dati rappresentava il 30% dell’ARPU totale, in linea con il valore del secondo semestre 2007.

Grazie alla crescita del margine sui ricavi, all’aumento della base clienti e alla continua attenzione al controllo dei costi, l’ EBITDA al lordo dei CACs (costi di acquisizione clienti) del Gruppo 3 si è attestato a 12,257 miliardi di HK$ (circa 1,01 miliardi di euro), facendo registrare un incremento dell’ 80% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parte del cash-flow generato è stato investito per aumentare sia le attività di acquisizione clienti sia le attività di retention sulla customer-base.

Come conseguenza, i CACs – che includono i costi di acquisizione di nuovi clienti e di retention della base clienti già acquisita – sono aumentati del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno attestandosi a 9,498 miliardi di HK$ (circa 782 milioni di euro). Questo incremento corrisponde a un effettivo aumento del numero di clienti acquisiti e dei clienti oggetto di retention e, in particolar modo, all’acquisizione di clienti con contratto, in parte compensato dalla diminuzione del costo unitario di acquisizione. Il costo medio di acquisizione per cliente ha mantenuto il trend in discesa, diminuendo del 17% dai 170 euro dei dodici mesi fino al 31 dicembre 2007 ai 141 euro dei 12 mesi fino al 30 giugno 2008.

Nel primo semestre 2008, l’EBITDA al netto dei CACs si è attestato a 2,759 miliardi di HK$ (circa 227 milioni di euro), con un’inversione del 272% rispetto all’LBITDA (perdite operative lorde) di 1,605 miliardi di HK$ (circa 132 milioni di euro) registrate nello stesso periodo del 2007.

Le perdite operative nette (LBIT) si attestano invece a 3,175 miliardi di HK$ (circa 261 milioni di euro), in calo del 72% rispetto al primo semestre 2007. Questo risultato è principalmente dovuto all’aumento dei margini sui ricavi, ad un maggior controllo dei costi e alla riduzione degli ammortamenti di costi di acquisizione capitalizzati e di altri asset.

Risultati finanziari di 3 Italia

3 Italia si conferma leader nazionale dell’UMTS con 8,45 milioni di clienti al 20 agosto 2008. Alla fine del primo semestre invece la base clienti aveva raggiunto quota 8,2 milioni.

3 Italia ha continuato nella sua strategia d’acquisizione di clienti ad alto valore: nel primo semestre 2008 la percentuale dei clienti con contratto è salita al 27%, registrando un incremento dell’1% rispetto al 31 dicembre 2007. Il churn-rate mensile ha registrato nel periodo un leggero aumento attestandosi al 3% rispetto al 2,7% del primo semestre dello scorso anno.

L’ARPU totale sui clienti attivi si è attestato a 27,3 euro, registrando una flessione del 7% rispetto al dicembre 2007. L’ARPU è stato influenzato negativamente dagli interventi regolatori che hanno riguardato l’eliminazione dei costi di ricarica e la riduzione delle tariffe di terminazione.

Nonostante la diminuzione dei ricavi dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, 3 Italia ha registrato un risultato significativamente migliore a livello di LBIT: le perdite operative nette, al lordo dei benefici sui tassi di cambio, sono infatti diminuite del 32% rispetto al primo semestre 2007, principalmente grazie al miglioramento del margine sui ricavi, alla riduzione dei costi d’acquisizione e alla riduzione degli ammortamenti.

3 Italia prosegue l’implementazione della propria rete con l’obiettivo di contribuire alla riduzione del digital divide nel Paese: al 30 giugno 2008 il 100% della rete UMTS aveva già beneficiato del potenziamento delle prestazioni legate all’HSDPA (High Speed Downlink Packet Access), con velocità fino a 7,2 Mbps in download.

L’implementazione della rete, associata ad un’offerta commerciale per la navigazione in Internet in banda larga mobile con tariffe a volume e a tempo tra le più competitive del mercato, procede in parallelo con la crescita esponenziale del traffico dati, aumentato di 50 volte negli ultimi 24 mesi e triplicato rispetto a giugno 2007. A giugno 2008 inoltre, 3 Italia ha triplicato le acquisizioni dei clienti con accesso alla banda larga mobile rispetto al gennaio 2008.

Il traffico dati giornaliero transitato sulla rete di 3 Italia è passato da 0,15 Terabyte di giugno 2006 a 2,5 Terabyte di giugno 2007, fino a superare i 7 Terabyte a giugno 2008 (pari a più di 210 Terabyte al mese).

Lo scorso luglio 3 Italia ha inoltre stabilito un primato mondiale realizzando il primo collegamento dati in mobilità in tecnologia HSPA “enhanced” su rete commerciale. La versione “enhanced” della tecnologia HSPA (High Speed Packet Access) permette di raggiungere una velocità massima in Upload di 5.8 Mpbs e una riduzione significativa del tempo di latenza di rete, migliorando ulteriormente le applicazioni interattive per i consumatori.

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