H3G comunica i risultati del gruppo Hutchison e di 3 Italia

di Fabrizio Castagnotto

Sono stati comunicati oggi i risultati finanziari del 2009 di Hutchison Whampoa. Pubblichiamo il comunicato stampa che riporta l’andamento del gruppo a cui fa capo H3G.

Nella prima parte troviamo i dati globali, nella seconda metà più nel dettaglio quelli relativi alla sua controllata nel nostro Paese, 3 Italia.

Hutchison Whampoa annuncia 26,8 milioni di clienti UMTS nel mondo (+29%). EBITDA positivo a 15,51 milioni di euro. Perdite in calo del 67%.

3 Italia riduce le perdite operative nette (LBIT) del 50%. Ricavi a 1,647 miliardi, ARPU a 23,49 euro. Clienti in crescita (+3%), oggi a quota 9 milioni. In aumento anche i clienti con accesso al mobile broadband (+196%). Traffico dati in crescita del 120% nel 2009.

Hutchison Whampoa Limited ha annunciato oggi di aver incrementato del 29% nel 2009 la sua base clienti 3G che attualmente ha raggiunto quota 26,8 milioni. La base clienti del Gruppo 3 è costituita da circa 4,5 milioni di clienti con accesso alla banda larga mobile, in crescita del 75% rispetto al 2008.

L’ARPU totale calcolato sui clienti attivi si è attestato a 28,32 euro, con una flessione del 15% rispetto al 2008. Il calo dei ricavi medi per cliente è da imputarsi principalmente agli interventi regolatori che hanno comportato una riduzione delle tariffe in roaming e delle tariffe di terminazione in alcuni mercati e alla maggiore pressione competitiva.

La base clienti ha continuato a crescere e, nonostante la flessione dell’Arpu, i ricavi complessivi espressi in valuta locale sono cresciuti del 5%. Tuttavia, per effetto sfavorevole del cambio, i ricavi totali del Gruppo 3 espressi in dollari di Hong Kong hanno raggiunto quota 57,59 miliardi (circa 5,074 miliardi di euro), registrando una flessione dell’5%.

Il Gruppo 3 ha registrato un margine operativo lordo positivo (EBITDA) al netto dei costi di acquisizione di nuovi clienti e dei costi di retention dei clienti esistenti (CACs) di 176 millioni di HK dollari (circa 15,51 milioni di euro), con un’inversione di tendenza (+117%) rispetto al margine operativo lordo negativo (LBITDA) del 2008 che era pari a 1,055 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 92,951 milioni di euro). La svolta sull’EBITDA del Gruppo 3 riflette la crescita della base clienti, la riduzione dei costi e una più efficiente gestione del capitale circolante netto.

Il margine operativo lordo come percentuale dei ricavi complessivi del Gruppo 3 è aumentato rispetto al 2008 e tutte le società operative hanno ridotto le perdite operative ricorrenti (LBIT) al netto delle voci straordinarie.

Il Gruppo 3 ha registrato un LBIT totale dopo la conversione in dollari di Hong Kong di 5,281 miliardi (circa 465,28 milioni di euro), con una riduzione del 67% rispetto al valore registrato nel 2008.

I risultati del 2009 comprendono il provento straordinario di 3,641 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 320 milioni di euro) derivati dalla fusione di 3 Australia con Vodafone Australia.

In assenza di condizioni di mercato avverse o di interventi regolatori avversi, il management del Gruppo 3 si aspetta per il futuro di continuare a crescere e di contribuire positivamente all’EBIT del Gruppo stesso.

Risultati di 3 Italia

Nel 2009 i clienti di 3 Italia sono aumentati del 3% e hanno toccato quota 8,8 milioni. Al 29 marzo 2010 invece i clienti registrati erano 9,007 milioni.

Nel corso dell’anno 3 Italia ha continuato a focalizzarsi sui clienti ad alto valore che a fine 2009 rappresentavano il 37% del totale (nel 2008 erano il 32%), oltre che ad incrementare il numero di clienti con accesso alla banda larga mobile, aumentati del 196% rispetto allo stesso periodo del 2008.

3 Italia ha registrato ricavi da servizi pari a 1,647 miliardi di euro, con una flessione del 5% da imputarsi all’effetto degli interventi regolatori e all’aumento della pressione competitiva.

Le perdite operative nette (LBIT) sono diminuite del 50% rispetto al 2008. Il miglioramento è dovuto al perfezionamento della struttura dei costi legata pricipalmente agli accordi di outsourcing e alla riduzione dei costi di acquisizione di nuovi clienti e dei costi di retention dei clienti esistenti (CACs).

L’ARPU totale calcolato sui clienti attivi è di 23,49 euro, in calo del 7% rispetto al dicembre 2008. Tale flessione è soprattutto dovuta all’effetto delle azioni regolatorie sulle tariffe di terminazione mobile, oltre che all’aumento della pressione competitiva. Cresce l’incidenza dell’ARPU Dati che costituisce il 39% dell’ARPU totale rispetto al 32% del 2008.

Il tasso di disattivazione medio mensile è sceso al 2,7% rispetto al 3,1% del 2008, in particolare attraverso la riduzione del churn-rate dei clienti con contratto, passato dal 3% del 2008 al  2,2% del 2009.

Prosegue il trend positivo del traffico dati trasportato sulla rete di 3 Italia, cresciuto del 120% tra il 2008 (20 Terabyte al giorno) e il 2009 (44 Terabyte al giorno) e del 45% a 64 Terabyte al giorno nei primi tre mesi del 2010.

3 Italia sta lavorando al potenziamento di tutta la sua rete per contribuire alla riduzione del Digital Divide, dotando il Paese di un’efficiente infrastruttura per la banda larga mobile. Quella di 3 Italia è una rete UMTS/HSPA nata e realizzata per il trasporto dei dati (fino a 21,6 Mbps in download e fino a 5,76 Mbps in upload entro fine 2010) e che raggiunge il 90% della popolazione.

Nel corso del 2009, 3 Italia ha siglato due importanti accordi: quello esclusivo con Ericsson per lo sviluppo di una rete in banda larga mobile all’avanguardia, e quello con Telecom Italia per la condivisione dei siti di accesso per la rete radiomobile per ottimizzare gli investimenti e i tempi di sviluppo della rete stessa. 3 Italia ha inoltre inserito iPhone 3G e iPhone 3GS nel proprio portafoglio prodotti.

*Tasso di cambio al 31/12/2009: 1€ = 11,35 HK$

ARTICOLO AGGIORNATO alle 20.50 del 30/03/2010: corretta un’imprecisione presente nel comunicato stampa originale, poi rettificata dalla stessa H3G, nella conversione tra dollari di Hong Kong ed euro nel dato relativo alla fusione con Vodafone Australia.

Print Friendly, PDF & Email

Ti potrebbe interessare anche...

Commenta la notizia nel Forum di Mondo3