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Fastweb, Università Cattolica di Milano e studenti collaborano per abilitare nuove culture lavorative

di Redazione

Prossimo appuntamento il 10 novembre con il momento di confronto insieme agli studenti rispetto alla challenge proposta.

Anche quest’anno Fastweb ha deciso di collaborare ad un’iniziativa di formazione realizzata all’interno del corso di Work and Organizational Psychology, gestito dal prof. Giuseppe Scaratti, nell’ambito del master of Science in management dell’Università Cattolica di Milano.

L’intento è realizzare forme e processi di apprendimento e formazione che coniughino, senza separarle, da un lato l’esigenza di creare una cultura professionale delle nuove generazioni spendibile in scenari lavorativi in profonda mutazione, dall’altro la necessità di formare ‘teste ben fatte, piuttosto che ben piene’ (Morin, 1999), capaci cioè di elaborazione critica e discernimento dei contesti sfidanti in cui ci si trova a operare e vivere.

Per abitare questi nuovi scenari servono sistemi educativi e formativi capaci di preparare le persone ad affrontare contesti operativi e lavorativi turbolenti e imprevedibili, dove i problemi mutano molto rapida­mente ed è richiesta non solo l’applicazione di cono­scenze acquisite, ma anche la genera­zione di conoscenze non ancora possedute.


Una formazione che sviluppi inedite e innovative culture lavorative, professionali e organizzative, capaci di fronteggiare aspetti di incertezza, pre­carietà, possibile strumentalizzazione, contraddizioni e inerzie. Per questo serve innescare un nuovo perimetro formativo (Pinto, Scaratti, Fregnan, 2018), che veda alleate e sintonizzate le università, le aziende e le nuove generazioni emergenti.

Di qui la richiesta da parte di Università Cattolica a Fastweb di sintonizzarsi su una comune lunghezza d’onda, che vede da ormai due anni un comune impegno per offrire agli studenti una immersione reale nei contesti aziendali e una costruzione congiunta di saperi e di competenze innovative.

Prossimo appuntamento il 10 novembre con il momento di confronto insieme agli studenti rispetto alla challenge proposta.

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