Francia, Free Mobile lancia la sua prima (incredibile) offerta

di Redazione

Parte oggi il quarto operatore mobile in Francia. Già commentata anche dalla nostra Community l’offerta di Free Mobile partita di queste ore sorprende per il grado di “rottura del mercato”. Come riporta anche “Le Monde”, a seguito di un “buzz” impressionante, l’offerta mobile Iliad, casa madre di Free, è stata finalmente svelata da Xavier Niel, fondatore del provider di servizi Internet (e azionista di Le Monde).

Dire che fosse molto attesa dai suoi concorrenti, dai fan del brand, dai media e dai consumatori, è dire poco.

Tutti erano curiosi di sapere cosa potesse inventarsi il guastafeste delle telecomunicazioni, che nel 2002 aveva creato una tariffa standard di € 29,99 per le offerte “triple play” (accesso internet, telefono e televisione gratuita online), avrebbe tirato fuori dal cilindro.

In effetti non ha deluso: In primo luogo, l’offerta è estremamente semplice, con solo due pacchetti. Il primo per i consumatori “medio-grandi” , a 19,99 euro. Con chiamate illimitate verso altri cellulari 24 ore 24, 7 giorni su 7. Ma anche verso i mobili e fissi in 40 paesi stranieri (Europa, USA, Canada, ma non del Nord Africa) e territori d’oltremare.

L’accesso a internet dal cellulare è certamente limitato, ma a 3 gigabyte al mese, promette Iliad, spesso contro un gigabyte o 500 megabyte offerti dai concorrenti.

Il secondo pacchetto, per il piccolo consumatore è di 2 euro al mese per 60 minuti di chiamate e 60 SMS.

E per i già 4,8 milioni di abbonati “triple play” di Free l’offerta sarà scontata, il primo pacchetto sarà € 15,99 e il secondo (60 minuti, 60 SMS) a 0 euro! In entrambi i casi, non vi è alcun impegno, l’offerta è sottoscrivibile principalmente su Internet (anche se Iliade si propone di aprire 100 negozi entro la fine del 2013), e il telefono non è sovvenzionato: Iliad fornisce solo una carta SIM.

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Il sito internet ufficiale invece è il mnemonico http://mobile.free.fr/

Articolo originale di Sarah Belouezzane e Cécile Ducourtieux su Le Monde
Traduzione: Marco Luciano