Il Gruppo Iliad prosegue il suo impegno in ambito RSE

di Martina Tortelli

Il Gruppo Iliad continua a compiere progressi significativi nel campo della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSE) in Francia, Italia e Polonia, pubblicando oggi il suo Rapporto RSE. Questo documento fornisce in modo sintetico un’ampia panoramica delle azioni RSE del Gruppo nelle tre regioni in cui opera. Questa pubblicazione, ora annuale, mira a far conoscere meglio i nostri impegni alle diverse parti interessate.

Negli ultimi mesi, il Gruppo Iliad ha lanciato iniziative innovative e proseguito diversi progetti strutturanti su tutti i fronti che compongono la RSE.

I – Ambito Ambientale

Il Gruppo Iliad sta investendo ingenti risorse finanziarie e umane per attuare la sua tabella di marcia ambientale. Un budget di un miliardo di euro è stato stanziato entro il 2035 per mantenere i 10 impegni per il clima annunciati nel gennaio 2021.

Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio

In conformità alla sua strategia climatica, il Gruppo sta perseguendo azioni per sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

Per ridurre le emissioni di gas serra e ottimizzare il consumo energetico, il Gruppo sta migliorando l’efficienza delle sue reti fisse e mobili. In Francia, le squadre radio hanno implementato nel 2021 un’iniziativa innovativa che consente di ridurre significativamente il consumo elettrico della rete spegnendo alcune bande di frequenza durante la notte. L’iniziativa è stata successivamente replicata con successo in Italia e continuerà nel 2024. Questo sforzo si traduce in una diminuzione del consumo elettrico dei siti superiore al 10% durante il periodo di spegnimento delle celle, senza influire sugli utilizzi e sulla qualità del servizio.

Nel settore delle reti fisse, il Gruppo Iliad si impegna fortemente per accelerare l’adozione della tecnologia in fibra ottica nelle sue tre aree geografiche. In Francia, il Gruppo spinge sistematicamente e senza costi aggiuntivi ogni abbonato idoneo a migrare verso una connessione in fibra. Oltre il 70% della nostra base di abbonati utilizza ora questa tecnologia, rendendo il Gruppo l’operatore con la più alta adozione di fibra nel mercato. Per questa ragione, sosteniamo e lavoriamo per un rapido spegnimento della rete in rame nelle aree in cui è disponibile la fibra. Inoltre, implementando lo stacco e la miniaturizzazione dei DSLAM, ottimizziamo il consumo elettrico degli equipaggiamenti in rame rimasti in posizione. In Italia, il Gruppo ha lanciato il servizio fisso nel gennaio 2022, offrendo ai suoi abbonati solo la tecnologia in fibra. In Polonia, dopo l’acquisizione dell’operatore fisso UPC Polska, abbiamo creato una FiberCo con l’obiettivo di diventare il primo operatore in fibra del paese e accelerare la migrazione degli abbonati verso questa tecnologia.

All’inizio del 2023, il Gruppo ha completato il suo primo Power Purchase Agreement (PPA) in Francia con il partner ENGIE. Questo contratto consentirà al Gruppo di acquistare per 15 anni l’elettricità prodotta dalla centrale fotovoltaica di Labrit nelle Landes. Dotata di 60.000 pannelli fotovoltaici, questa fattoria solare avrà una produzione di energia stimata di oltre 20 GWh all’anno, corrispondente al consumo di elettricità derivante dall’utilizzo della rete da parte di oltre 1 milione dei nostri abbonati in Francia. Il Gruppo sta attualmente negoziando nuovi PPA nei suoi 3 paesi di operazione.

Inoltre, le nostre squadre progettano internamente tutti i nostri box Internet per i mercati francese e italiano, gestendo la loro produzione dall’inizio alla fine. Questo ci ha permesso di progettare ogni fase della nostra catena logistica per ridurre al massimo le nostre emissioni di carbonio. Abbiamo fatto una scelta impegnativa, quella di rifiutare il trasporto aereo tranne in casi di assoluta necessità.

Infine, nel secondo trimestre del 2023, il nostro percorso di riduzione delle emissioni di CO2 è stato inviato per la convalida alla Science Based Targets Initiative (SBTi). La SBTi è diventata lo standard che consente alle aziende di fissare obiettivi credibili per affrontare la crisi climatica. Il nostro percorso include obiettivi di riduzione assoluta delle nostre emissioni a breve termine (2030) e a lungo termine (2050). I nostri piani d’azione climatici interni saranno aggiornati per integrare questi obiettivi una volta convalidati.

Implementare pratiche di economia circolare in tutte le nostre attività

Inoltre, il Gruppo sta attuando una politica molto attiva per implementare pratiche di economia circolare in tutte le sue attività.

Per quanto riguarda i terminali mobili, le nostre squadre si impegnano a promuovere i ricondizionati e incoraggiare la rivalutazione o il riciclo. In Francia, il Gruppo Iliad ha ampliato la sua offerta di terminali mobili ricondizionati. Il lancio dell’offerta di noleggio con opzione d’acquisto, Free Flex, nel 2021, ci ha permesso di promuovere in modo più ampio i terminali mobili ricondizionati tra i nostri abbonati francesi. La loro quota nelle nostre vendite è passata così dal 5,1% nel 2020 a quasi il 10% nel 2022.

A giugno, Free ha concluso una partnership con CertiDeal, uno dei leader del ricondizionamento mobile in Francia, per offrire ai nostri abbonati un’ampia gamma di smartphone ricondizionati ai migliori prezzi di mercato. Infine, il 1° marzo 2023, Free ha annunciato il lancio del servizio di ripresa mobile in partnership con Recommerce. Il servizio di ripresa mobile consente di valutare e rivendere facilmente il proprio telefono, che viene poi ricondizionato per essere rivenduto o riciclato.

In Polonia, le nostre squadre hanno recentemente avviato un programma di ripresa degli smartphone per ricondizionarli. Questa iniziativa è accompagnata dal lancio di una nuova offerta di smartphone di seconda mano. Il mercato degli smartphone ricondizionati è ancora in fase embrionale nel paese, ma il Gruppo sta contribuendo a trasformare le abitudini di consumo e anticipare le nuove richieste dei consumatori.

Parallelamente, per sensibilizzare i nostri prospect e abbonati, abbiamo installato casse di raccolta per telefoni e accessori usati in tutti i nostri negozi in Francia e in Polonia. Le casse sono posizionate in modo prominente e accessibile.

Nel settore della rete mobile, Free ha annunciato a marzo 2023 il lancio del programma Vérification Bon Fonctionnement (VBF), un’iniziativa innovativa volta a garantire il ricondizionamento delle antenne radio. Quando un’antenna viene smontata dai nostri siti mobili, viene ora inviata al nostro partner Amphenol Antenna Solutions per essere controllata, aggiornata, riparata se necessario, e quindi ricondizionata prima di essere reinstallata su un nuovo sito mobile. Questo programma consente di raddoppiare o triplicare la durata di vita delle antenne evitando l’obsolescenza (vedi il video qui).

Infine, il Gruppo continua gli sforzi di ottimizzazione su tutta la catena di produzione dei box. Da diversi anni, abbiamo posto la logica circolare al centro dei nostri processi di produzione e sviluppato pratiche esemplari per il riciclo delle nostre plastiche (vedi il video qui). Abbiamo anche adottato un principio strutturante, il rifiuto dell’inumidimento. Alcuni materiali come le schiume o i polimeri non possono essere riciclati come materia prima. Per questo tipo di rifiuti, le nostre squadre cercano soluzioni personalizzate per riciclare tutti i nostri materiali.

Inoltre, il Gruppo ha implementato una politica rigorosa in materia di imballaggi prodotti. Le nostre squadre cercano di ridurre drasticamente il numero di imballaggi in plastica monouso utilizzati nella catena logistica, ma anche di ridurre le dimensioni e la quantità di imballaggi per Freebox Pop in Francia e iliadbox in Italia. Allo stesso modo, in Polonia, negli ultimi mesi, gli imballaggi prodotti sono stati completamente ripensati dalle squadre di Play. I cartoni sono stati adattati alle dimensioni dei prodotti per utilizzare meno materia e ottimizzare il loro trasporto. La plastica è stata completamente eliminata, persino gli adesivi sono stati sostituiti con carta kraft.

II – Ambito Sociale

Il Gruppo Iliad si impegna affinché ognuno dei suoi oltre 16.700 collaboratori in Europa possa svilupparsi esercitando la propria professione. Negli ultimi mesi, abbiamo proseguito le nostre azioni in questo senso, conformemente ai tre assi che costituiscono la nostra politica delle risorse umane fin dalla nostra creazione: dotare i nostri collaboratori in modo che possano diventare gli imprenditori della propria carriera, offrire loro un ambiente di lavoro sempre più equo e inclusivo, garantire il loro benessere quotidiano.

Tra le azioni intraprese negli ultimi mesi, è degno di nota l’espansione delle nostre tre Università interne – l’Università F233 in Francia, iliad college in Italia e l’Academy of Technology in Polonia. Il Gruppo pone infatti un forte accento, nelle sue tre geografie, sull’apprendimento, la formazione e la mobilità interna per far crescere i suoi collaboratori in competenze e responsabilità.

Il Gruppo ha anche fatto sforzi significativi per sensibilizzare il maggior numero possibile di dipendenti sui cambiamenti climatici e sullo sviluppo sostenibile. In Francia, nel 2023, hanno raggiunto un tasso di soddisfazione globale dell’82%, considerato “eccellente”.

III – Ambito Societale

Il Gruppo Iliad da sempre si impegna a favore del consumatore, del giusto prezzo delle sue offerte di telecomunicazioni e della protezione dei dati personali. Negli ultimi mesi, hanno riaffermato il loro impegno a difendere il potere d’acquisto e la libertà dei consumatori, in un contesto fortemente inflazionistico.

In Francia, all’inizio del 2022, Free ha rinnovato la promessa di non aumentare i prezzi dei suoi piani mobili di 2€ e 19,99€ fino al 2027. In Italia, iliad continua a distinguersi dagli altri operatori del mercato con la promessa di generosità, trasparenza totale e l’impegno a non modificare le tariffe. In Polonia, grazie alle nuove offerte Fibre, Play sta imponendo una nuova norma nel mercato polacco combinando alta qualità di servizio e libertà di scelta.

IV – Ambito della Governance

Tutte le azioni presentate nel Rapporto RSE dimostrano che le questioni sociali, societarie e ambientali sono al centro della strategia del Gruppo Iliad.

La politica RSE del Gruppo è guidata al massimo livello, attraverso il Consiglio di Amministrazione. Dal 2022, un comitato RSE composto da tre membri, di cui due indipendenti, sovraintende gli obiettivi, i piani d’azione e i risultati del Gruppo in materia di RSE.

Il Gruppo è attento anche alla qualità delle sue varie valutazioni RSE (MSCI, Sustainalytics, CDP, Moody’s Vigeo, S&P CSA). Le squadre dialogano regolarmente con queste piattaforme per identificare gli assi di miglioramento e migliorare la presa in considerazione di tutte le loro iniziative, a volte poco conosciute dalle agenzie.

Vedi il Rapporto RSe di iliad