Nuovi caricabatterie universali dal 2011. Anche se Apple…

di Valerio Longhi

La buona notizia finalmente si è concretizzata. Se ne è parlato nei mesi scorsi, ma per fortuna il tutto non è tornato ad ammuffire nei cassetti.
I consumatori europei, infatti, dall’anno prossimo potranno disporre di un caricatore universale per i cellulari che così saranno in grado di essere collegati a un computer.

Su mandato della Commissione europea, infatti, gli organismi europei di normalizzazione CEN-CENELEC ed ETSI hanno elaborato le norme per la fabbricazione di telefoni cellulari compatibili con il nuovo tipo di caricatore universale.

L’obiettivo è la razionalizzazione delle prese e dell’offerta per i caricabatteria nonché un risparmio di scarti inseriti nell’ambiente.
Tutto lodevole anche se probabilmente non finirà nel modo che si pensava più… “convenzionale“.
Nonostante i maggiori produttori sia siano trovati concorsi di usare come base quella del connettore micro-USB la soluzione finale potrebbe essere una via di mezzo tra la situazione attuale. Ad esempio Apple che ha sottoscritto l’impegno assieme agli altri “grandi” del settore (ossia Emblaze Mobile, Huawei, LGE, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, RIM, Samsung, Sony Ericsson, Alcatel, Texas Instruments e Atmel, nda) pare che non effettuerà variazioni ai suoi terminali più in voga, gli iPhone.
Stando a quanto pubblicato da macrumors sembra che Apple possa rispettare i nuovi regolamenti con l’attuale connessione in uso sugli iPhone. Come?

Con un piccolo adattatore per interfacciare direttamente il connettore dock e la micro-USB o comunque tra il connettore USB all’estremità del cavo di ricarica e la micro-USB. Il regolamento, infatti, pare lasciare questa scappatoia:

In order that compatibility of as many Mobile Phones as possible with a Common EPS [external power supply] may be enabled, if a manufacturer makes available an Adaptor from the Micro-USB connector of a Common EPS to a specific non-Micro-USB socket in the Mobile Phone, it shall constitute compliance to this article.

Di conseguenza, Apple non sarà costretto ad abbandonare l’attuale dock attualmente in uso sugli iPhone, basterà l’adattore. Tutto questo a meno di ripensamenti degli stessi terminali. E’ infatti ancora troppo presto per sapere se le eventuali modifiche Apple necessarie per conformarsi alle nuove normative europee saranno poi allargate, come probabilmente faranno molti produttori, agli altri mercati mondiali. Una conseguenza logica per tanti ma non per tutti.

| via macrumors.com

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