Flash Fiber: la posizione di Fastweb e TIM sull’istruttoria AGCM

di Redazione

In riferimento all’istruttoria dell’Authority relativa al progetto Flash Fiber che vede coinvolte Fastweb e TIM, riportiamo le dichiarazioni pubblicate in serata dai due gestori.

 

Il comunicato diffuso da Fastweb:

In merito al procedimento istruttorio avviato oggi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di Telecom Italia e Fastweb, Fastweb dichiara che l’azienda è convinta della correttezza del proprio operato e della validità del progetto industriale di Flash Fiber che sta procedendo speditamente a cablare in Fiber to the Home 20.000 case a settimana, in linea con le previsioni industriali e in coerenza con i piani pubblici di infrastrutturazione del paese.

Come in passato, Fastweb rinnova la sua fiducia nell’operato dell’Agcm e continuerà a collaborare costruttivamente con l’Autorità.

 

E quello, dal tenore molto simile, di Telecom Italia:

TIM prende atto del provvedimento comunicato oggi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) avente ad oggetto l’avvio di un’istruttoria in relazione all’accordo di coinvestimento tra TIM e Fastweb, relativo alla società Flash Fiber.

Flash Fiber è una joint venture costituita nel 2016 da TIM e Fastweb con l’obiettivo di accelerare la realizzazione dell’infrastruttura in fibra ottica in modalità FTTH, cioè fino alle abitazioni, nelle principali 29 città italiane già coperte in Fiber to the cabinet (FTTC) entro il 2020.

Flash Fiber prevede di investire oltre 1 miliardo di euro entro il 2020.

TIM conferma la correttezza dei propri comportamenti e la validità del progetto industriale che consente di accelerare la diffusione dei servizi in fibra FTTH in coerenza con gli obiettivi della Strategia Nazionale della Banda Ultralarga, incrementando la concorrenza e apportando benefici per i consumatori.

L’azienda assicurerà all’Autorità la massima collaborazione e trasparenza nel corso del procedimento.