Unione Europea: roaming dati comunitario sotto la lente, SMS a minor costo già dall’estate

di Andrea Trapani

Si stanno delineando alcune decisioni della Commissione Europea sulle Telecomunicazioni guidata da Viviane Reding.

Abbiamo già parlato più volte del “caro prezzi” dei servizi dati e SMS in roaming internazionali, i costi sono talmente elevati che – dopo aver imposto la cosiddetta “Eurotariffa” per le chiamate voce – la stessa Unione Europea ha sentito la necessità di regolamentare  anche il prezzo degli sms comunitari:  il costo massimo previsto per i messaggi è, rispettivamente, di 0,11 euro e di 0,04 euro (IVA esclusa) per il prezzo al dettaglio e per quello all’ingrosso degli SMS in roaming. Rimane quindi un ampio margine di guadagno per i gestori sulla messaggistica europea che potranno probabilmente mantenere la stessa redditività con il probabile aumento dell’uso degli SMS in roaming che fornirà il nuovo  “low cost“.

Ma quando arriverà la nuova tariffa? Ci aiuta a rispondere un interessante articolo di Key4Biz dove si sottolinea che gli utenti mobili possono aspettarsi, dunque, una riduzione consistente del costo di invio degli SMS da un altro paese dell’Unione già dall’estate prossima.

Lo stesso pezzo sottolinea anche alcune importanti novità in vista per il roaming dati: mentre 3 Italia, tramite le consorelle H3G sparse nel mondo, ha allargato le proprie offerte di internet mobile con il servizio “All’estero come a casa | 3 Like Home” allo stesso prezzo nazionale, l’UE dovrebbe dare il via libera al nuovo regolamento europeo in prima lettura già ad aprile, in occasione della prossima sessione plenaria del Parlamento europeo. A questo scopo, gli operatori dovrebbero introdurre un meccanismo in base al quale gli utenti verranno avvisati con un messaggio automatico sulle tariffe per la trasmissione di dati in roaming per il paese in cui si trovano. Dall’estate 2010 essi dovrebbero anche essere in grado di specificare in anticipo un importo massimo prima che il servizio sia interrotto.

Inoltre un limite di salvaguardia delle tariffe all’ingrosso di 1 euro per megabyte dovrebbe garantire parità di condizioni e stimolare la concorrenza: il costo massimo delle connessioni dati dovrebbe passare da 1 euro al megabyte a 0,001 euro al kilobyte. Questa misura è ritenuta necessaria per assicurare che non ci sia discriminazione tra la fornitura di prodotti a basso volume di traffico – come i BlackBerry, il Gps mobile eccetera – e i prodotti ad alto volume di traffico, come il download di contenuti multimediali.
In vista anche novità, positive, sull’Eurotariffa: tra le proposte si prevede anche il divieto di addebitare ai destinatari il costo dei messaggi lasciati in segreteria.

[via Key4Biz]

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