A Cellnex anche le antenne di 3 Austria, 3 Danimarca e 3 Irlanda

di Martina Tortelli

Il comunicato dell’11 gennaio

Cellnex Telecom ha annunciato di aver chiuso l’acquisizione degli asset delle torri di telecomunicazioni di CK Hutchison in Austria, Danimarca e Irlanda, tre dei sei paesi coperti dall’accordo annunciato il 12 novembre. Con questa mossa l’azienda ha ormai consolidato la propria presenza con 7.050 siti sui 24.600 complessivi previsti dall’accordo.

Il valore totale dell’operazione è di 10 miliardi di euro e gli accordi riguardano anche il roll-out fino a 5.250 nuovi siti nei prossimi otto anni, con un investimento aggiuntivo di 1,4 miliardi di euro.

Le cifre dell’affare

L’importo complessivo delle transazioni nei sei paesi è pari a 10 miliardi di euro: 8,6 miliardi di euro in contanti e 1,4 miliardi di euro in azioni che rappresentano circa il 5% del capitale della società. Cellnex ha accettato di pagare in contanti le operazioni nei tre paesi in cui l’accordo è già stato chiuso, nonché in Italia e Svezia, mentre nel Regno Unito il pagamento riguarderà sia cash  che nuove azioni Cellnex una volta conclusa la transazione in quel paese.

L’accordo era strutturato in sei transazioni separate, una per ogni paese. Si prevedeva di scaglionare la chiusura delle varie operazioni, e di farlo separatamente non appena fosse soddisfatta ciascuna delle condizioni stabilite (come la ssuddetta autorizzazione delle autorità garanti della concorrenza, ove richiesta).

CK Hutchison entrerà nella struttura del capitale di Cellnex solo dopo che l’operazione nel Regno Unito sarà stata completamente conclusa.

Cellnex ha concluso e concluderà contratti di servizio a lungo termine con CK Hutchison nei vari paesi per un periodo iniziale di 15 anni, estendibile per altri 15 e successivi periodi di cinque anni.

L’EBITDA aggiuntivo stimato sarà di circa 970 milioni di euro – in base all’IFRS16 e una volta concluse le acquisizioni e eseguiti i nuovi roll-out, comprese le stime della società sui contratti di locazione a terzi e le efficienze -, mentre il flusso di cassa crescerà di circa 620 milioni di euro.

In termini di vendite, il fatturato del gruppo aumenterà da 1,2 miliardi di euro a 3,8 miliardi di euro una volta completati tutti i roll-out pianificati.

Il risultato di questi accordi paneuropei in termini di arretrato, o volume di vendita contratto da Cellnex, è un aumento di 33 miliardi di euro per raggiungere gli 86 miliardi di euro.

Tre nuovi mercati e rafforzamento del progetto in Italia, Irlanda e Regno Unito

Secondo i termini concordati, Cellnex entrerà in tre nuovi mercati: Austria, Svezia e Danimarca, estendendo le proprie attività a un totale di dodici paesi europei, consolidando al contempo la propria presenza in mercati chiave come Italia, Irlanda e Regno Unito, del patrimonio gestito raddoppierà.

Dei 24.600 siti totali da acquisire, 8.900 sono in Italia, 6.000 nel Regno Unito, 1.150 in Irlanda, 2.650 in Svezia, 1.400 in Danimarca e 4.500 in Austria.

Dei fino a 5.250 siti aggiuntivi da implementare nei prossimi otto anni, sono previsti 1.100 in Italia, 600 nel Regno Unito, 100 in Irlanda, 2.550 in Svezia, 500 in Danimarca e altri 400 in Austria.

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