Nuovo impulso verso la virtualizzazione delle reti con l’Ericsson Open Lab

di Andrea Trapani

Lanciato il 31 marzo scorso, l’Open Lab di Ericsson ha un focus globale sull’innovazione delle tecnologie virtualizzate di accesso radio (RAN) 5G

Ericsson ha creato l’Ericsson Open Lab, un nuovo spazio per collaborare e innovare insieme ai principali clienti e partner dell’ecosistema Cloud RAN di Ericsson, al fine di guidare lo sviluppo di tecnologie 5G Radio Access Networks (RAN) virtualizzate.

Ericsson Open Lab

Ericsson Open Lab è accessibile virtualmente ai clienti di tutto il mondo. È co-locato presso il sito di R&S di Ericsson a Ottawa dove sono concentrate le competenze sulla soluzione Ericsson Cloud RAN.

Ericsson Open Lab permette una collaborazione veloce e interattiva orientata a generare innovazione per arricchire e completare le soluzioni RAN esistenti.

Ericsson Open Lab mira anche ad aiutare gli operatori a perseguire e realizzare nuovi scenari di implementazione e casi d’uso 5G, oltre a creare opportunità per aumentare l’automazione e ridurre l’intervento manuale. Il laboratorio offre spazio per esplorare ulteriormente le tecnologie Open RAN, compresi aspetti come la virtualizzazione, la gestione e l’orchestrazione.

La collaborazione nell’Ericsson Open Lab non si limita alla tecnologia dell’infrastruttura cloud-native di Ericsson e alla evoluzione del software RAN su server COTS e HW di accelerazione commerciali., ma ha anche l’obiettivo promuovere una maggiore cooperazione con gli operatori e i partner industriali in aree come il machine learning, l’automazione e l’ottimizzazione della rete. Tra i soggetti già coinvolti abbiamo gli operatori KDDI, Ooredoo, Orange, Softbank Corp, Turkcell e partner come Intel, NVIDIA, Red Hat e Wind River. Ulteriori clienti e partner saranno coinvolti man mano che le specifiche e i requisiti della soluzione Cloud RAN si evolveranno, consentendo nuove attività di collaborazione nell’Open Lab.

Le dichiarazioni

Fredrik Jejdling, Executive Vice President e Head of Business Area Networks, Ericsson, dice: “La tecnologia aperta è alla base del miracolo moderno del “mobile”, che connette oggi più di otto miliardi di dispositivi sfruttando un set di standard operativi globali. Con l’Ericsson Open Lab, invitiamo i nostri clienti e partner a co-creare e portare nuove innovazioni cloud al 5G. 

“Abbiamo creato questa spazio di collaborazione per sviluppare architetture e standard operativi comuni che completano la tecnologia 5G ready esistente. Questa iniziativa aiuterà a testare i limiti della connettività 5G, lavorando a stretto contatto con operatori e clienti enterprise a livello globale, mentre il settore continua ad adottare architetture più aperte”.

Ericsson Open Lab presenta la più recente tecnologia cloud native del settore supportata da applicazioni di collaborazione e di riunione virtuale. Questo offrirà esperienze di collaborazione coinvolgenti, dinamiche e interattive per gli utenti virtuali.

Toshikazu Yokai, Executive Officer, Chief Director of Mobile Technology, KDDI, afferma: “KDDI è impegnata nella continua innovazione della rete e nella creazione di nuove tecnologie per portare prestazioni superiori ai nostri clienti. Lavorare con Ericsson nell’Open Lab permetterà ai nostri team di progettazione e ingegneria di collaborare in tempo reale e co-sviluppare nuove tecnologie RAN virtualizzate per accelerare l’intelligenza e l’agilità delle nostre reti 5G“.

Arnaud Vamparys, Senior Vice President, Radio Networks di Orange, afferma: “Nel percorso Open RAN, l’interoperabilità, la cloudificazione e l’automazione sono temi chiave per Orange. La collaborazione con Ericsson, come parte dell’iniziativa Open Lab, ci sta permettendo di esplorare nuove tecnologie flessibili e innovative come la Cloud RAN su hardware COTS per l’evoluzione della rete mobile”.

Ryuji Wakikawa, Vice Presidente, Head of Advanced Technology Division, SoftBank Corp. dice: “SoftBank sta lavorando attivamente con i partner dell’ecosistema globale per realizzare tecnologie RAN virtualizzate. Non vediamo l’ora di continuare la nostra collaborazione con Ericsson e il suo Open Lab per accelerare l’innovazione e la costruzione dell’infrastruttura mobile più avanzata”.

Nel sito di Ottawa sono disponibili 100 MHz di spettro in banda media per uso indoor e 60 MHz di spettro in banda media per uso indoor/outdoor disponibili per test e le attività di co-creazione. Questo permette ai clienti e ai partner di creare e testare funzionalità Cloud RAN basate sullo spettro in loro possesso e sui requisiti dei casi d’uso delle reti indoor e outdoor.

La collaborazione rapida e interattiva con gli operatori e i partner dell’ecosistema supporta anche l’approccio di integrazione e distribuzione continua (CI/CD) di Ericsson allo sviluppo della tecnologia Cloud RAN. Questo approccio assicura l’integrazione senza soluzione di continuità di nuove funzionalità e accelera il ciclo di feedback e la progettazione di nuove funzionalità. Ciò significa che il software può entrare in funzione rapidamente, spesso entro pochi minuti dallo sviluppo.

L’Open Lab segue il precedente annuncio riguardante lo sviluppo del portfolio di prodotti Cloud RAN. Il laboratorio permette un ulteriore sviluppo delle soluzioni Cloud RAN di Ericsson su hardware COTS, portando maggiore efficienza e flessibilità alle reti dei clienti.

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