Dall’Umbria parte la commercializzazione della fibra nelle aree bianche oggetto dei bandi Infratel

di Redazione

La commercializzazione dei servizi di connettività in fibra ottica, nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga avviato da Infratel Italia, società in house del MiSE, sulla rete realizzata da Open Fiber è stata aperta il 1 agosto a Castel Giorgio (TR), in Umbria.

Castel Giorgio è il primo comune collaudato delle aree bianche in cui i cittadini e le imprese potranno usufruire della connettività sull’infrastruttura in fibra ottica di Open Fiber. Nei prossimi giorni, non appena saranno ultimati i collaudi, la commercializzazione dei servizi sarà progressivamente disponibile in un numero crescente di comuni nelle 17 Regioni interessate dai primi due bandi Infratel.

L’apertura è stata annunciata  Castel Giorgio dal Presidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, da Giorgio Maria Tosi Beleffi dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico, dall’Amministratore delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa, dal Responsabile relazioni istituzionali di Infratel Italia Guido Citerni di Siena e dai primi operatori coinvolti: Tiscali, Vodafone, Connesi, Unidata, Fibra City, Techno ADSL.

L’infrastruttura in fibra realizzata da Open Fiber rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione per 20 anni da Open Fiber, che ne curerà anche la manutenzione.

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