Vodafone, Wind Tre e Tiscali vendono connessioni FTTH nella prima zona di Roma coperta da Open Fiber

di Andrea Trapani

Lo scorso 7 agosto ha preso il via la commercializzazione della rete FTTH, interamente in fibra ottica, nella città di Roma, in particolare nel quartiere Torrino (Municipio Roma IX).

Continua, così, il grande progetto di Open Fiber per diffondere la rete in fibra ottica in tutto il territorio nazionale.  Un traguardo importante, parte di una missione molto più ampia: costruire una connessione ultraveloce a prova di futuro.

Ammonta a circa 375 milioni di euro, di cui 350 interamente sostenuti da Open Fiber, l’investimento stanziato per la città di Roma, per il dispiegamento, nei prossimi 5 anni, della nuova rete in 1,2 milioni di unità immobiliari.

Il primo quartiere della capitale protagonista della commercializzazione della rete in fibra ottica è il Torrino, dove 15 mila abitazioni sono già abilitate alla navigazione a 1 Gigabit al secondo grazie alla tecnologia FTTH.
Seguirà a cascata anche il quartiere di Cinecittà, con circa 10 mila unità immobiliari.

Il piano complessivo per la città di Roma prevede, inoltre, di aprire alla commercializzazione, entro il 2019, ulteriori 100 mila unità tra Garbatella, Laurentina e Tiburtina.

Parallelamente all’avvio dei lavori nella Capitale, Open Fiber è impegnata in 271 città di tutta Italia.
Un grande successo per una rete“a prova di futuro”, in grado di recepire le evoluzioni tecnologiche che si svilupperanno prossimamente.

Intanto, Vodafone, Wind Tre e Tiscali hanno avviato i primi accordi per la vendita dei servizi in FTTH, ma ad essi si aggiungeranno, nelle prossime settimane, ulteriori operatori per garantire sempre la massima copertura.

CS