TWT raggiunge le aree bianche con la fibra di Open Fiber

di Fabrizio Castagnotto

La connettività di TWT per le aziende è sempre più capillare e competitiva grazie all’infrastruttura sviluppata da Open Fiber, in grado di raggiungere 1 Gigabit al secondo

 I servizi di TWT per le aziende diventano ancora più competitivi, grazie allo sviluppo della partnership con Open Fiber e a connettività capaci delle più alte performance disponibili sul mercato.

La copertura della Banda Ultra Larga (BUL) di TWT, infatti, si estende anche alle Aree Bianche o Cluster C e D secondo la definizione del Ministero dello Sviluppo Economico: aree rurali, insulari, montuose o difficilmente raggiungibili.

Secondo la Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga, infatti, la crescita digitale e la diffusione della fibra ottica in tutto il territorio nazionale sono obiettivi primari per colmare il ritardo digitale italiano rispetto agli altri Paesi europei.

Open Fiber, che sta realizzando un’infrastruttura FTTH con investimento privato in 271 città, si è aggiudicata tutti e tre i bandi pubblici indetti da Infratel (società inhouse del MISE) per il cablaggio di oltre 7000 comuni nelle aree bianche di 19 regioni italiane e della Provincia Autonoma di Trento.
In queste zone, che coinvolgono 9.6 milioni di unità immobiliari, la rete rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da OF per 20 anni.

Un progetto nato per accelerare la digitalizzazione del Paese, che consentirà di ampliare in maniera significativa anche la copertura ultra broadband delle imprese, consentendo loro di sfruttare tutte le opportunità offerte dall’Industria 4.0 e usufruire di piattaforme tecnologiche, cloud computing, Internet of Things, Big Data e intelligenza artificiale.

Una missione che TWT porta avanti da oltre 20 anni con i suoi Clienti e che con Open Fiber oggi raggiunge i più alti livelli di qualità e capillarità.

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