Maggior impegno da parte di aziende ICT svizzere a favore di un internet aperto: l’asut aderisce al Codice

di Andrea Trapani

Internet2 (privacy/sicurezza)I grandi gestori di rete della Svizzera – Salt Mobile SA, Sunrise, Swisscom, upc cablecom – e l’associazione SUISSEDIGITAL hanno elaborato e precisato il loro Codice di condotta riguardante la neutralità della rete. Continua a vigere il principio secondo cui tutti i clienti possono utilizzare illimitatamente l’insieme dei contenuti, dei servizi e delle applicazioni di internet sugli hardware e sui software di loro scelta.

Non sarà limitata nemmeno la libertà d’informazione e d’opinione. Le applicazioni e i servizi non vengono bloccati. Inoltre l’Associazione Svizzera delle Telecomunicazioni asut ha deciso di aderire al Codice.

È stato espressamente puntualizzato che non è ammesso ostacolare né servizi né applicazioni. Sussiste quindi la garanzia che nessuna offerta venga bloccata, limitata o sfavoreggiata in altro modo

Il Codice elenca – ora in modo esaustivo – anche tutte le misure di gestione del traffico consetite che garantiscono la qualità e rendono possibili offerte su misura per il cliente, portando maggiore chiarezza in materia. Ad esempio deve essere possibile applicare le disposizioni delle autorità, bloccare attività dannose o risolvere problemi di capacità. Ma ad essere ammesse sono anche misure di gestione del traffico che consentono di garantire la qualità di determinati servizi come ad esempio la telefonia, la TV e le videoconferenze (i cosiddetti «managed services») o che permettono di dare la priorità al traffico sulla linea di un utente conformemente al suo contratto e applicare condizioni e limiti di utilizzo previsti contrattualmente. Questa lista viene riveduta periodicamente e all’occorrenza adeguata agli sviluppi sul piano tecnico ed economico.

Ulteriori misure per una completa trasparenza

In futuro i gestori di rete informeranno anche sulle misure di gestione del traffico applicate e su eventuali malfunzionamenti della rete.

I clienti che avvertono il sospetto che il loro gestore di rete violi il Codice di condotta possono continuare a rivolgersi all’organo di conciliazione (si veda il sito http://www.s-nn.ch/it). Quest’ultimo esaminerà il caso e fungerà da mediatore tra gli utenti e gli operatori.

I grandi gestori di rete rafforzano in questo modo il loro impegno a favore di un internet aperto e innovativo.

Codice di condotta: https://www.swisscom.ch/it/about/media/press-releases/2016/03/20160317-MM-Schweizer-ICT-Unternehmen.html

Photo: “Internet2” di Fabio Lanari