Internet mobile, da oggi le nuove limitazioni Tim

di Redazione

Nelle scorse settimane, assieme alla nuova semiflat a volume di Tim, era stata anticipata una mossa relativamente alle limitazioni sulla banda larga in mobilità del gestore di casa Telecom.

Da oggi, in barba al giorno notoriamente dedicato agli scherzi, entrano infatti in vigore le norme più stringenti per l’uso di internet mobile anche per i clienti Tim. Norme che non sono una novità per i vari gestori e che ora arrivano ufficialmente anche per Telecom Italia Mobile.

La nota recita testualmente:

“La velocità di navigazione attraverso la banda larga mobile, per ragioni legate alla tecnologia, è influenzata dal numero di clienti che utilizzano contemporaneamente il servizio e dalla quantità di dati scaricati da ciascun cliente. Ad esempio, l’utilizzo di applicazioni come il peer to peer possono causare, in situazioni di intenso traffico, un degrado della qualità del servizio offerto a tutti.

Allo scopo esclusivo di garantire l’accesso di tutti i clienti ai servizi di connettività ad internet e l’integrità della rete anche nelle fasce orarie in cui il traffico dati è particolarmente elevato, Telecom Italia, nel rispetto del principio di parità di trattamento, si riserva la facoltà di introdurre – a partire dal 1 aprile 2011 – per tutte le offerte e/o i profili commerciali che prevedono traffico dati, ove necessario, meccanismi temporanei e non discriminatori di limitazione all’uso delle risorse di rete disponibili, qualora tale uso divenga incompatibile con il diritto di accesso ai servizi di connettività ad internet da parte della generalità degli utenti.
A tal fine Telecom, nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 24:00, potrà limitare la velocità di connessione ad internet (c.d. traffic shaping) ad una velocità nominale di 128 Kilobit al secondo in download e 64Kilobit al secondo in upload intervenendo in via prioritaria sulle applicazioni mobili che determinano un maggior consumo di banda (es. peer-to-peer, file sharing, ecc.), e/o sui clienti che superino 1Gigabyte di dati scambiati.

I dettagli sulle misure tecniche applicate e tutte le altre informazioni aggiornate sulla tipologia di interventi che Telecom si riserva di mettere in atto al ricorrere delle predette condizioni sono disponibili su questo sito internet all’indirizzo www.tim.it in corrispondenza delle sezioni dedicate alle offerte commerciali e ai piani tariffari proposti.”

Quel che appare chiaro è che Tim specifica che tali misure sono eventuali e limitate a casi particolari, sia per orario (ovvero quello on-peak) sia per volume di dati scambiati. Ci potranno essere così, con buona probabilità, casi più frequenti per determinati clienti di aree con una certa saturazione di banda rispetto ad altri.

Ma come sempre il vero “feedback” arriverà dalla clientela, le prossime settimane ad esempio regaleranno le prime impressioni e si potrà capire quali effetti reali avrà avuto questa nuova clausola.