Biodiversità forestale in Umbria, il progetto di TIM

di Martina Tortelli

L’iniziativa rientra nella Campagna “Foresta Italia” di Rete Clima e ha lo scopo di tutelare e valorizzare le specie rare di pregio presenti nella Foresta di Città della Pieve-Piegaro

TIM e Rete Clima collaborano in un progetto per la gestione forestale sostenibile in Umbria che passa attraverso strumenti e tecniche innovative di selvicoltura.

Piante elìte

Il progetto, chiamato “Piante elìte”, punta a tutelare e valorizzare gli alberi pregiati, tra cui il sorbo domestico, il ciavardello, il rovere, il ciliegio e l’acero campestre, sporadicamente presenti nelle aree della Foresta di Città della Pieve – Piegaro.

L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di TIM per contribuire attivamente alla tutela delle foreste nazionali, alla biodiversità e alla lotta al cambiamento climatico: il progetto è stato promosso anche in collaborazione con PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes: ente normatore che sviluppa standard di buona gestione forestale) nell’ambito della Campagna Foresta Italia di Rete Clima, realizzata con il Patrocinio morale del Ministero della Transizione Ecologica e del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

In particolare, il progetto prevede una puntuale attività di mappatura tramite GPS delle piante di pregio e l’adozione di tecniche di gestione forestale volte a favorire la crescita, la capacità fotosintetica e la vitalità degli alberi. Inoltre, è previsto un percorso tematico per il pubblico attraverso aree di sosta e bacheche divulgative per raccontare la biodiversità delle specie presenti nella foresta.

Foto reteclima.it

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