WINDTRE: Basso, nell’emergenza Covid-19, reti di Tlc affidabili e preziose

di Andrea Trapani

Il Cto Hanssen conferma: “La nostra rete garantisce servizio di connettività in continuità assoluta”. I dati del primo barometro di nPerf.

Per Roberto Basso, Direttore External Affairs & Sustainability di WINDTRE, in audizione alla IX Commissione della Camera dei Deputati, “occorre sviluppare la banda ultralarga su rete fissa perché, spiega, dobbiamo privilegiare telelavoro e studio online.

L’emergenza coronavirus, continua Basso, sta dimostrando chiaramente il ruolo delle reti di telecomunicazioni come infrastruttura strategica per il Paese e bene comune essenziale, anche per la coesione sociale.

Nelle scorse settimane, rileva il manager, molti osservatori hanno espresso preoccupazione per il rischio di congestione delle reti mobili e per la possibilità che gli utenti esauriscano i dati a disposizione, ma è importante guardare ai numeri, per prendere decisioni consapevoli. Prima dell’emergenza, soltanto il 2,4% dei nostri clienti di rete mobile raggiungevano i limiti di traffico previsti dalle offerte sottoscritte. Dall’inizio dell’emergenza, questa quota è aumentata solo di 1,3 punti percentuali, a dimostrazione che i pacchetti a disposizione sono in grado di soddisfare ampiamente il bisogno di accesso alla rete. I servizi di rete fissa, invece, non prevedono limiti al traffico dati”.

Roberto Basso ha poi ricordato che, sebbene la rete mobile non sia il mezzo preferibile per questo tipo di utilizzo, “100 GB di traffico dati consentono l’uso della videoconferenza per 6 ore al giorno per tutti i giorni lavorativi, garantendo a chiunque la possibilità di lavorare e studiare da casa con una spesa di pochi euro al mese. E resterebbe ancora spazio per navigare sui social network e vedere film in alta definizione, un’attività che, come ricorda anche l’Economist, costituisce la prima causa per i picchi di connettività, registrati soprattutto nelle ore serali.
L’affidabilità delle reti e dei servizi di telecomunicazione
– prosegue il rappresentante di WINDTRE – è il risultato degli ingenti investimenti realizzati nonostante negli ultimi 10 anni i prezzi in Italia siano scesi del 29%, a fronte di una riduzione media dei prezzi in Europa del 12%. La quantità di Gigabyte che possono essere acquistati con 10 euro in Italia è 3,5 volte superiore rispetto alla media registrata per altri Paesi europei avanzati come Spagna, Francia, Regno Unito, Germania e Svizzera”.

Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, ha spiegato il manager, “le attività di manutenzione e assistenza ai clienti sono proseguite grazie alle dotazioni che garantiscono la tutela della salute dei lavoratori impegnati sul campo, mentre l’85% dei dipendenti lavora da casa”.

Roberto Basso ha poi ricordato l’impegno di WINDTRE nel contesto dell’emergenza in corso: “Abbiamo aderito alla campagna di ‘solidarietà digitale’ per favorire lo smart working e la partecipazione ad attività scolastiche a distanza, abbiamo distribuito tablet e smartphone, dotati di SIM, a numerose strutture ospedaliere per consentire ai degenti di restare in contatto con i propri cari. Tra i dipendenti è in corso una raccolta di fondi da aggiungere al milione di euro già donato dalla società, per l’acquisto di attrezzature mediche in tre ospedali italiani”.

L’impegno di WINDTRE è stato sottolineato anche da Benoit Hanssen, CTO dell’azienda: “Fin dall’inizio dell’emergenza, la nostra rete ha garantito con continuità assoluta il servizio di connettività, anche dal punto di vista qualitativo. Non è mai stata registrata interruzione del servizio né un degrado delle prestazioni. Un risultato conseguito anche grazie al grande sforzo e all’impegno dei nostri colleghi, a cui va il tutto il nostro ringraziamento. I nostri team, infatti, monitorano costantemente l’andamento del traffico e il corretto funzionamento della rete, per attuare senza sosta tutte le modifiche alle configurazioni, nonché i cambiamenti architetturali e trasmissivi, necessari a garantire che le direttrici di traffico non vengano congestionate.

In questo scenario, conclude Hanssen è quanto mai essenziale un uso responsabile ed etico della rete di telecomunicazione: il 74% del traffico registrato sulla rete mobile nel mese di marzo è dovuto allo streaming di film e video dai social network, pertanto accogliamo con favore ogni iniziativa informativa volta a sensibilizzare la collettività in tal senso”.

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