Jazz Inn 2026 Ostra Roma

Wind Tre alla terza giornata di Jazz’Inn 2026 a Ostra, l’iniziativa che collega piccoli comuni e imprese

by Valerio Longhi

Jazz’Inn compie dieci anni e per la sua X edizione raddoppia le tappe, portando il laboratorio di innovazione collaborativa prima in questi giorni a Ostra (in provincia di Ancona), dal 29 giugno al 3 luglio, e poi a Roma, dal 9 al 13 novembre all’Acquario Romano. Ideati e promossi da Fondazione Ampioraggio, i due appuntamenti sono complementari e rappresentano la doppia anima dell’Italia per costruire “ponti” tra borghi, cuore del saper fare, e metropoli, hub di servizi e ricerca.

Da Ostra parte un obiettivo ambizioso: trasformare l’intelligenza collettiva degli oltre 500 partecipanti attesi nelle cinque giornate per elaborare insieme il primo “Manuale pratico dell’innovazione”, un documento che raccoglierà visioni, proposte, strumenti e raccomandazioni emerse durante le giornate marchigiane e che sarà consegnato ai decisori nazionali in vista della tappa conclusiva di Jazz’inn Capitale”, spiega Giuseppe De Nicola, Direttore Generale di Fondazione Ampioraggio.

Quest’anno il tema di Jazz’Inn è UAU! – Umanità AUmentata, Persone oltre la tecnologia, un invito a ripensare il rapporto tra tecnologia e persone, affinché l’innovazione non perda mai la sua dimensione più autentica: quella umana. Tra i 60 Case Giver presenti, protagonisti di rilievo dell’innovazione nazionale e internazionale.

La partecipazione di Wind Tre a Jazz’Inn 2026 rappresenta un’occasione concreta per mettere a disposizione dei territori competenze, esperienze e soluzioni già mature, con l’obiettivo di trasformare i dati in uno strumento operativo a supporto delle decisioni pubbliche – ha dichiarato Crescenzo Coppola, Head of Direct PA Local Wind Tre, in occasione dei tavoli di open innovation a Ostra. Vogliamo contribuire a un confronto aperto e orientato alla concretezza, portando al centro il tema dei ‘territori consapevoli’, dove l’utilizzo evoluto delle informazioni diventa leva per migliorare la qualità dei servizi e rafforzare la capacità di governo locale”.

In particolare – continua il manager – il nostro impegno nasce dall’esperienza maturata nello sviluppo di soluzioni di connettività, IoT e data analytics applicate alla Pubblica Amministrazione. In contesti sempre più complessi, riteniamo fondamentale abilitare modelli decisionali data-driven capaci di passare da una gestione reattiva a una pianificazione più strutturata, sostenibile e vicina ai bisogni reali delle comunità. Le tecnologie esistono già: la sfida oggi è renderle accessibili, integrate e concretamente utilizzabili”.

Il tavolo proposto a Jazz’Inn – aggiunge Coppola – nasce proprio con questa finalità: mettere a sistema esigenze operative, esperienze e competenze diverse per individuare casi d’uso replicabili e sostenibili, capaci di generare valore misurabile nei territori. Non si tratta di introdurre nuove tecnologie, ma di valorizzare ciò che è già disponibile, trasformando il dato in conoscenza e la conoscenza in azione”.

Siamo convinti – conclude il manager – che il vero salto di qualità passi dalla collaborazione tra imprese, amministrazioni e ecosistemi dell’innovazione. Jazz’Inn è il contesto ideale per costruire questo dialogo e per sperimentare, insieme, modelli che rendano le città e i territori più intelligenti, inclusivi e resilienti. Wind Tre è pronta a fare la propria parte, contribuendo con un approccio pragmatico e orientato ai risultati”.