Anche l’Antitrust si dota del servizio “PEC”

di Eros Bartolomeo

Ci siamo occupati in passato della nuova procedura dell’Antitrust per segnalare le presunte pratiche commerciali scorrette o le pubblicità ingannevoli dei professionisti in genere (dai gestori telefonici alle banche, dalle assicurazioni ai distributori di carburante, ecc…). L’unica cosa che però può lasciare un po’ amaro in bocca era la mancanza di una modalità più moderna per trasmettere l’eventuale segnalazione.

Tra l’altro, da diverso tempo, è obbligatorio per le amministrazioni pubbliche essere dotati della mail PEC (posta elettronica certificata). Nonostante ciò – e nonostante alcune richieste esplicite dei cittadini all’Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato – non è mai stata pubblicata ufficialmente l’email certificata che avrebbe potuto mettere fine al (quasi obsoleto) fax dell’Antitrust, lo 06.85.82.12.56, o della costosa raccomandata.

 

Contattare l’Antitrust è però da anni semplicissimo e gratuito, ricordiamo il numero verde 800 166 661 dell’Unità Call Center attivo dalle 10 alle 14 dal lunedì al venerdì e gli altri modi sono pubblicati sul sito ufficiale ma mai si è potuto comunicare via PEC… almeno fino ad ora 😉

Ebbene sì, ci siamo dotati di furbizia pazienza ed abbiamo cercato il termine Pec all’interno del sito dell’Authority con Google. Risultato? Eccolo qua, un indirizzo dedicato: protocollo.agcm@pec.agcm.it

C’è un unico problema, la casella email – almeno alle ultime prove nella serata di ieri – risulta essere (già) piena!


Comunque sembra un primo passo verso il servizio universalmente aperto a tutti. Almeno noi ce lo auguriamo e rimaniamo in attesa di novità.

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