WIND annuncia i propri risultati per il primo trimestre 2012

di Redazione

WIND inizia il 2012 realizzando un buon primo trimestre in un contesto di mercato che rimane altamente competitivo e caratterizzato da un deterioramento del quadro macroeconomico.

WIND conferma nuovamente una performance migliore del mercato italiano ottenendo un ulteriore rafforzamento della propria quota di mercato a valore sia nella telefonia mobile che fissa.
I ricavi totali di WIND nel primo trimestre 2012 si attestano a 1.346 milioni di euro, stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi da servizi presentano un leggero declino con i ricavi da servizi mobili stabili rispetto all’anno precedente che, tuttavia, riflettono una crescita organica, al netto dell’impatto della terminazione mobile, pari al 5%. I ricavi da servizi nella telefonia fissa mostrano una leggera flessione a causa principalmente di una minore spinta commerciale sul segmento indiretto, teso ad ottimizzare i margini, e dalla diminuzione del traffico a consumo, in linea con il trend di mercato prevalente.
Nei primi tre mesi dell’anno WIND ha registrato un EBITDA pari 487 milioni di euro, in leggera flessione rispetto al dato dell’anno precedente, per effetto combinato di un risultato stabile nella telefonia mobile e di un risultato in decrescita nella telefonia fissa, quest’ultimo principalmente dovuto ad una maggiore concentrazione nel primo trimestre della spesa pubblicitaria ed all’aumento della morosità per effetto della crisi economica. Il margine EBITDA nel trimestre si attesta al 36,2%.
Nel primo trimestre del 2012 WIND ha proseguito il proprio piano d’investimenti, incentrato principalmente sull’ampliamento della copertura HSDPA e della relativa capacità, volta a garantire performance elevate per il traffico dati in mobilità, e sull’incremento della capacità di backhauling necessaria per servire in maniera ottimale l’aumento esponenziale del traffico dati sia fisso che mobile, spendendo circa 193 milioni di euro. Tale valore include 28 milioni di euro di costi capitalizzati relativi all’acquisto delle frequenze LTE.
In linea con la ‘Value Agenda’ del gruppo, WIND ha continuato ad indirizzare i propri sforzi sui segmenti di mercato a più elevata crescita in termini di valore. Il business dei dati, sia nella telefonia mobile che fissa, presenta risultati estremamente importanti con ricavi da Internet mobile in crescita del 40%, ricavi da messaggistica in aumento del 14% e ricavi da banda larga fissa a più 9%. Al fine di fidelizzare la propria clientela e ridurre l’effetto stagionalità WIND ha accentuato i propri sforzi commerciali sui pacchetti bundle (“All Inclusive”), un insieme di servizi ad un prezzo mensile predefinito, sia per i clienti in abbonamento che per quelli prepagati. Nella telefonia fissa il trimestre è stato altrettanto positivo in termini di crescita dei clienti; tuttavia la spinta promozionale profusa nel trimestre sui pacchetti dual-play, frutto della pressione competitiva, unitamente alla riduzione del focus commerciale sul segmento indiretto, hanno portato ad una leggera contrazione dei ricavi in questo segmento.
L’offerta commerciale di WIND, da sempre improntata sui valori di qualità, semplicità e trasparenza, continua a riscuotere un notevole successo nel mercato italiano. Nella telefonia mobile i clienti crescono del 4% a 21,1 milioni con un ulteriore incremento della propria quota di mercato. Tale successo è confermato dai trend positivi riscontrati sia nella clientela mobile prepagata, che nel segmento alto spendente post-pagato, sia consumer che business, che nel segmento Internet mobile, quest’ultimo legato alla crescente diffusione di smartphone e tablet. L’ARPU mobile registra una flessione rispetto all’anno precedente attestandosi a €14,7 con una rilevanza sempre maggiore della componente dati che cresce del 14% raggiungendo €3,8, pari al 26% dell’ARPU totale. La pressione sull’ARPU voce è in larga misura dovuta alla succitata riduzione delle tariffe di terminazione mobile e dalla crescente diffusione delle SIM solo dati, destinate ai tablet, PC portatili e dongle USB, che non generano ricavi voce. Nel corso del trimestre è stato confermato il trend di aumento del churn per effetto della forte pressione competitiva legata in particolare alle promozioni in portabilità, un fenomeno irrazionale del mercato che fa leva su comportamenti opportunistici in particolare sulle seconde e terze SIM possedute dai clienti.

WIND ha intrapreso una serie di iniziative al fine di ridurre il livello di churn che includono processi utili a rilevare i segnali precoci di abbandono dei clienti così come un approccio più disciplinato alla remunerazione della distribuzione in caso di acquisizione di clienti in portabilità.

Nella telefonia fissa il primo trimestre 2012 conferma il successo dell’offerta Infostrada con una crescita della base clienti voce del 3% a 3,18 milioni trainata dall’aumento dei clienti voce diretti, a più alto valore, che crescono del 6% a 2,45 milioni. Nel segmento Broadband Infostrada rafforza ulteriormente la propria quota di mercato con clienti in crescita del 9% a 2,21 milioni, e clienti dual-play in aumento del 9% oltre 1,81 milioni di clienti. L’ARPU totale della telefonia fissa si attesta a €32,3, in diminuzione del 4%, con un declino nella componente voce non pienamente compensato dall’aumento dell’ARPU dati. L’ARPU Broadband risulta in leggera flessione rispetto all’anno precedente attestandosi a €18,9.

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