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Swisscom attrezza la sua rete mobile per il futuro: 5G, più microcelle, più LTE-Advanced e addio al GSM

di Andrea Trapani

4G_LTE_Swisscom_Suisse_2013Ogni anno raddoppia il volume di dati utilizzato dalla clientela tramite la rete di comunicazione mobile di Swisscom.

Per poter affrontare anche in futuro questa crescita inarrestabile, Swisscom fa leva su tre approcci innovativi.

  1. Innanzitutto, aumentare la capacità della rete negli agglomerati urbani con microcelle sviluppate appositamente per i pozzetti di cavi.
  2. Offrire velocità ancora più elevate con l’ulteriore sviluppo di LTE Advanced a partire dal 2016. E, infine, incrementare significativamente velocità e capacità con la tecnologia di comunicazione mobile di prossima generazione 5G, prevedibilmente dal 2020.
  3. La vecchia tecnologia 2G (GSM) che oggi ha ormai 22 anni, non sarà più supportata dalla fine del 2020 in poi, questo,per ottenere frequenze e capacità sufficienti al fine di soddisfare le future esigenze dei clienti nell’ambito della telefonia e della trasmissione di dati.

Ogni giorno vengono veicolati quasi 290’000 gigabyte di dati attraverso la rete mobile di Swisscom. Ciò corrisponde a oltre 105 milioni di gigabyte all’anno con un raddoppio ogni dodici mesi. Parallelamente alla crescente importanza che le reti rivestono sia per privati sia per l’economia, aumentano anche le esigenze: «I nostri clienti vogliono accedere sempre e ovunque alla rete mobile a banda largae si aspettano una rete dalla qualità e stabilità eccellenti. Per continuare a offrire loro la migliore rete della Svizzera, dobbiamo attrezzarla già oggi in modo mirato per le esigenze di domani», sottolinea Heinz Herren, responsabile della divisione IT, Rete e Innovazione di Swisscom.

Generare capacità con approcci innovativi: antenna mobile nel pozzetto dei cavi Soprattutto nei grandi agglomerati urbani molti clienti accedono simultaneamente all’internet mobile. Per mettere a disposizione la larghezza di banda necessaria, Swisscom punta su un approccio innovativo: impiegare antenne mobili e microcelle sviluppate appositamente, integrandole nei pozzetti di rete fissa già esistenti nelle strade, nei quali si possono sfruttare gli allacciamenti elettrici e internet già disponibili. L’antenna mobile sviluppata da Swisscom deve adempiere requisiti elevati, in particolare resistere a condizioni meteorologiche estreme o a un peso equivalente a 40 tonnellate. Nella città di Berna sono già stati compiuti con successo esperimenti sul campo nel primo semestre del 2015. In una seconda fase il progetto pilota, realizzato in collaborazione con Ericsson e Kathrein, sarà esteso alle città di Basilea, Losanna e Zurigo. Se gli esisti saranno positivi, è probabile un’introduzione su larga scala nel 2016. Anche per questa forma di utilizzo delle antenne sarà rigorosamente rispettato il limite massimo consentito per le radiazioni non ionizzanti.

Swisscom prosegue lo sviluppo della 4G e verosimilmente nel 2020 introdurrà la 5G Con LTE Advanced, Swisscom porta avanti lo sviluppo dell’esistente tecnologia di quarta generazione LTE tesa a incrementare ulteriormente le capacità e velocità. Swisscom ha già installato LTE Advanced in 16 città e attualmente sta testando a Friburgo velocità sino a 450 mbit/s. Contemporaneamente, è la prima fornitrice di servizi di telecomunicazioni in Europa a puntare sulla combinazione di entrambi gli standard LTE, ovvero FDD e TDD. Swisscom doterà prevedibilmente nel 2020 la sua rete con la tecnologia di comunicazione mobile di prossima generazione. Con la 5G i clienti beneficeranno di velocità nettamente più alte e di capacità ancora più elevate. La tecnologia avveniristica è anche contraddistinta da tempi di reazione estremamente brevi e consuma molto meno energia sia a livello d’esercizio che di terminali.

Attrezzarsi oggi per il domani Allo scopo di disporre di sufficienti frequenze in vista dell’ulteriore ampliamento della rete 4G/LTE e dell’introduzione di quella di quinta generazione, a partire dalla fine del 2020 Swisscom non supporterà più la tecnologia 2G che ha ormai 22 anni. Oggi questa vecchia rete trasmette solo lo 0,5% del traffico mobile di dati ma assorbe il 30% della capacità delle antenne. Telefonia e SMS funzionano già sulle potenti reti 3G e 4G/LTE che supportano persino una qualità vocale ad alta definizione. L’abolizione definitiva della vecchia rete fra cinque anni riguarda clienti privati dotati di terminali che supportano solo la 2G e clienti commerciali con soluzioni o applicazioni M2M basate sulla GSM. La piattaforma M2M di Swisscom sarà pienamente compatibile con la 4G a partire da questo autunno. Al 2% circa dei clienti che alla fine del 2020 impiegherà ancora terminali 2G, Swisscom agevolerà il cambio di apparecchio con un’offerta molto interessante. Informando i propri clienti con debito anticipo, Swisscom vuole dare loro il tempo sufficiente per dotarsi di dispositivi idonei alle reti più avanzate.

 

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