Benessere digitale Scuole, la piattaforma di Fastweb con Università di Milano-Bicocca

di Andrea Trapani

Università di Milano-Bicocca e Fastweb lanciano la piattaforma “Benessere digitale Scuole”: risorse per l’educazione civica digitale e test di competenza digitale per gli studenti 

Università di Milano-Bicocca e Fastweb, insieme a una rete di scuole della area Metropolitana di Milano coordinate dal Liceo Banfi di Vimercate, lanciano Benessere Digitale Scuole (www.benesseredigitalescuole.it), un progetto di formazione sulle competenze digitali dedicato agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. L’iniziativa nasce nell’ambito del bando Miur “Curricoli Digitali”, di cui è risultata una delle vincitrici.

Benessere Digitale Scuole

Benessere Digitale Scuole offre agli insegnanti gli strumenti per affrontare la didattica relativa alla “cittadinanza digitale” prevista all’interno dell’insegnamento dell’educazione civica. La piattaforma offre accesso gratuito a  un percorso di formazione per la didattica che rilascia, al termine, una certificazione dell’Università di Milano-Bicocca, e un test sulle competenze digitali basato sul framework europeo DigComp 2.1, che può essere erogato agli studenti ricevendo poi una reportistica dei risultati.

Il progetto pone particolare attenzione alla condizione di “connessione permanente” in cui adulti e ragazzi si trovano e delle competenze necessarie a gestirla consapevolmente.

Il percorso formativo per i docenti

Il percorso formativo per i docenti consiste in quattro moduli:

  1. “Gestione del tempo e dell’attenzione” affronta le sfide portate dalla ubiquità della connessione, come la frammentazione dell’attenzione, l’uso eccessivo degli schermi, la gestione del tempo in un ambiente iperstimolante;
  2. “Comunicazione e collaborazione” mira a sviluppare nei ragazzi alcune importanti dimensioni della competenza digitale, relative alla comprensione delle dinamiche di relazione online, al concetto di “identità digitale” e al concetto di “netiquette”;
  3. “Ricerca e gestione delle informazioni” ha l’obiettivo di migliorare le competenze di ricerca e valutazione delle informazioni in rete da parte degli studenti. Più specificamente, si focalizza sulle conoscenze relative alla ricerca e selezione delle informazioni, fornendo anche gli strumenti per acquisire dimestichezza nella verifica della validità delle fonti;
  4. “Creazione di contenuti online” intende sviluppare il senso di responsabilità e una maggiore consapevolezza rispetto al processo di produzione e pubblicazione di contenuti online, di qualsiasi natura, con particolare attenzione ai processi metacognitivi e auto-riflessivi legati al senso del contenuto che si vuole realizzare e diffondere, e ad alcuni aspetti legali, quali la privacy e il diritto d’autore.

Il percorso è stato sviluppato da un gruppo di esperti a livello nazionale ed è stato testato nel corso di una ricerca che ha prodotto miglioramenti significativi su uso problematico dello smartphone e benessere soggettivo (si veda https://www.benesseredigitale.eu/wp-content/uploads/2018/11/Report_BenessereDigitale_scuola_lay.pdf).

Il corso di formazione

Oggi il corso di formazione viene reso disponibile in auto somministrazione attraverso un percorso completamente online e accessibile dal sito www.benesseredigitalescuole.it, erogato sulla piattaforma di e-learning dell’Università di Milano Bicocca.

Il corso prevede 25 ore totali di formazione che comprendono la fruizione di video, letture, questionari di autovalutazione, e che al termine vengono certificate dall’Università. I materiali formativi sono  stati definiti sulla base  delle esigenze scolastiche per l’insegnamento dell’ “educazione civica” che è diventata obbligatoria con 33 ore l’anno e che prevede una parte che riguarda appunto la cittadinanza digitale. Le ore in classe previste da questo percorso sono 12 e sono compatibili con la divisione dell’educazione civica nei suoi tre assi.

Al percorso formativo si affianca il test di competenza digitale a disposizione degli insegnati per gli studenti. Come indicatore della competenza digitale, il team di Bicocca ha utilizzato un test sulla base del know-how di un precedente progetto Fastweb al quale l’Ateneo ha collaborato e che è ancora disponibile sul sito www.digitaliq.it. Il test costituisce il primo strumento realizzato in Italia per la rilevazione standard e statisticamente rigorosa della competenza digitale in base al framework DigComp 2.1.

Il test è composto da 37 domande riguardanti i seguenti ambiti: alfabetizzazione su informazione e dati, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza e benessere digitale. Il test può essere somministrato agli studenti da ogni docente, semplicemente facendo una richiesta all’interno della piattaforma e ricevendo alla fine una reportistica dettagliata dell’andamento della classe. La somministrazione del test può essere utile sia all’inizio del corso di educazione alla cittadinanza digitale, per capire il livello di partenza degli studenti e per poter studiare interventi più mirati, sia alla fine del corso per verificare il punto di arrivo, oppure in entrambi i momenti per valutare l’efficacia del percorso sul miglioramento della competenza digitale.

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