La rete mobile nel mondo sta diventando più veloce del Wi-fi, ma non in Italia

di Andrea Trapani

Per molto tempo si è partiti, nell’analisi delle reti, dal presupposto che il Wi-Fi per la connettività dell’utente finale sia praticamente sempre migliore delle reti mobili. Di conseguenza, sin dall’arrivo dei primi smartphone iPhone e Android, i cellulari hanno utilizzato come primaria la connessione Wi-Fi più vicina, usandola quindi al posto delle reti mobili (2G, 3G o 4G) per connettersi alla rete.

In un nuovo studio OpenSignal ha approfondito lo stato della qualità delle connessioni WiFi rispetto alle reti mobili e la ricerca ha evidenziato che ormai le reti mobili non sono più inferiori alle prestazioni delle reti Wifi.

Nei 33 paesi analizzati, ad esempio gli utenti ormai sperimentano velocità di download medie più elevate utilizzando una rete mobile rispetto all’utilizzo al Wifi.

La gamma di paesi in cui i dispositivi mobili si dimostrano più veloci variada paesi più ricchi come l’Australia, dove il vantaggio dell’utilizzo dei dispositivi mobili è stato maggiore con le velocità riscontrate dagli utenti di smartphone a 13 Mbps su mobile rispetto a Wi-Fi e in Francia (+ 2,5 Mbps) a mercati variegati di tutti i continenti, come ad esempio Qatar (+ 11.Mbps), Turchia (+ 7,3 Mbps), Messico (+ 1,5 Mbps) o Sudafrica (+ 5,7 Mbps).

In tre aree geografiche altamente sviluppate – Hong Kong, Singapore e Stati Uniti – la rete mobile ha prestazioni significativamente inferiori rispetto ai download sotto rete Wifi. In questi casi viene registrata, infatti, un’esperienza mobile più lenta di -38,6 Mbps, -34 Mbps e -25 Mbps rispettivamente.
Anche in Italia vincono le connessioni via Wifi, seppur di poco (vedi immagine sotto).

Gli smartphone connessi non risentono di alcuna correlazione tra frequenza e velocità dato che essi stessi ancora si colleghera automaticamente e in maniera prioritaria alle reti WiFi senza utilizzare la velocità come fattore decisivo per la scelta.

Tutto questo ha una motivazione storica. Dieci anni fa, infatti, la connessione Wifi era (di gran lunga!) più veloce della rete cellulare in quasi ogni caso. Non solo, era anche più economica … e aveva una capacità molto maggiore delle reti dell’epoca.

Con l’arrivo del 5G invece l’industria della telefonia mobile deve cambiare una serie di decisioni per progettare nuove logiche di connessione. In particolare gli operatori di telefonia mobile e gli sviluppatori di smartphone devono rivalutare le loro strategie Wifi, specie per quanto riguarda lo scaricamento dati da reti mobili, nonché la selezione automatica della rete e la copertura interna, per evitare che – più o meno accidentalmente – gli smartphone dei consumatori non vadano su una rete Wifi che potrebbe offrire un’esperienza ben peggiore della loro rete mobile.

Photo OpenSignal ©

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