5G e COVID-19, l’impatto sull’utilizzo di internet in mobilità

di Andrea Trapani

Opensignal, la società di analisi mobile, ha esaminato l’esperienza mobile in 20 principali mercati 5G e ha quantificato l’impatto del 5G e del COVID-19 sul consumo di internet mobile.

I dati mobili sono l’ossigeno di chi usa uno smartphone. Chi lo usa quotidianamente ha bisogno di (tanto) internet mobile per utilizzare le varie app, incluse musica, video e giochi multiplayer.

La quantità di dati mobili inclusa è ormai la norma quando si acquista un’offerta presso un qualsiasi operatore cellulare.

Tra i vari dati emersi anche quelli del nostro paese.

Immagine opensignal.com

Gli utenti 5G consumano in media fino a 2,7 volte in più di dati mobili rispetto agli utenti 4G

In tutti i 20 principali mercati 5G analizzati, si nota un utilizzo di internet mobile molto più alto tra gli utenti con uno smartphone 5G rispetto a quelli con un telefono 4G. Gli aumenti maggiori si registrano in Giappone (2,7x), Canada (2,2x), Germania (2,1x) e Corea del Sud (2,1x). I tre mercati con il maggior consumo di dati 5G sono Taiwan (47,3 GB/mese), Arabia Saudita (42,0 GB/mese) e Corea del Sud (37,9 GB/mese).

Non c’è alcun segno di congestione nelle reti 5G

Al momento, il 5G sta interrompendo la fastidiosa correlazione che si instaurava nel rapporto tra un elevato traffico dati e la congestione della rete. Insomma, sembra cambiato il vento. Storicamente, quando gli utenti mobili consumavano grandi quantità di dati questa’azione provocava la congestione della rete a discapito della velocità (si pensi all’esperienza dentro uno stadio, ndr): “Per gli utenti 5G non vediamo rallentamenti nei mercati con un elevato consumo di dati 5G“, dice Opensignal

Nonostante il lockdown, l’utilizzo dei dati mobili è ancora in aumento

Tra il primo trimestre del 2020 e lo stesso trimestre del 2021 c’è stato un aumento medio dell’utilizzo mensile dei dati mobili di 1,3 GB per utente di smartphone (17,2%) nei 65 mercati analizzati da Opensignal, sebbene sia leggermente inferiore all’aumento di 2,1 GB nel l’anno scorso.

La realtà 5G italiana

Nei primi 90 giorni del 2021, gli utenti italiani 5G hanno consumato in media 15,4 GB/mese di dati in mobilità, ovvero 1,5 volte più dei 10,4 GB/mese consumati dagli utenti che utilizzano la rete 4G.

Conseguentemente, il consumo medio mensile di dati mobili degli utenti di smartphone in Italia è passato dai precedenti 8,3 GB/mese nel primo trimestre 2020 a 10,2 GB/mese del primo trimestre del 2021, con un aumento di 1,9 GB/mese (22,2%). Questo dato è in calo rispetto all’aumento di 3,4 GB/mese (70,2%) registrato tra il primo trimestre del 2019 e il primo trimestre del 2020.

L’analisi è disponibile sul sito Opensignal.

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