I telefonini non funzionano in treno, il Ministero convoca i gestori per la copertura della rete mobile

di Redazione

All’inizio della prossima settimana un incontro per cercare di risolvere l’assenza di copertura lungo le linee ferroviarie.

Vittorio Colao, Ministro dell’Innovazione e Transizione digitale – informa il Corriere delle Comunicazioni in un pezzo firmato dal direttore Fiordalisi – ha convocato per martedì 7 settembre i vertici di Rfi (Rete ferroviaria italiana – Gruppo Fs) e dei principali operatori mobili –  Tim, Vodafone, WINDTRE, Iliad e Fastweb – per avviare un tavolo di lavoro relativo alla connettività e al servizio di telefonia mobile sui treni.

Il problema, specie lungo le tratte dell’Alta Velocità servite da Italo e Trenitalia, è noto. Tra Roma e Firenze, la prima tratta della dorsale TAV italiana, ovvero la Direttissima, la linea è spesso un miraggio a prescindere dall’operatore di appartenenza.

Troppo numerose le gallerie per garantire un servizio adeguato senza un intervento ad hoc sull’infrastruttura.


Come ricorda anche uno dei principali siti dell’informazione ferroviaria, la principale questione tecnica riguarda proprio l’installazione delle antenne e degli apparati all’interno delle gallerie: per consentire i lavori potrebbe essere inevitabile uno stop o quantomeno una diluzione del passaggio dei treni, aspetto non banale considerata l’elevata movimentazione proprio nella tratta dell’Alta velocità.

Alcune gallerie, infatti, non hanno lo spazio sufficiente per consentire la presenza di squadre all’opera e l’elevata velocità di percorrenza dei veicoli rappresenta un pericolo non da poco.

A questo punto non resta che conoscere l’esito di questo primo incontro per conoscere quale sarà la strada che Ministero e RFI decideranno di intraprendere assieme agli operatori di telefonia mobile per la copertura della rete ferroviaria.

Photo: Italo Spa – Media Library

 

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