Vodafone DE e Ericsson presentano la nuova rete 5G Standalone

Toscana. Assegni di ricerca per lo sviluppo del 5G

di Andrea Trapani

Con 812 mila euro saranno finanziate 29 borse da dodici mesi per altrettanti laureati.

La Regione Toscana mette a disposizione 29 assegni di ricerca: 28 mila euro per dodici mesi.

Il bando si è aperto il primo settembre  e gli assegni, finanziati con 812 mila euro del fondo Sviluppo e Coesione, saranno destinati a chi  studierà come utilizzare, a beneficio di micro, piccole e medie imprese del manifatturiero,  il 5G, ovvero le connessioni ultraveloci mobili, ma anche l’analisi dei dati, l’intelligenza artificiale e la famosa blockchain, ovvero la tecnologia dove ogni transazione viene legittimata da una rete decentralizzata, rivoluzione nata dal mondo dei bitcoin e delle criptovalute ma le cui potenzialità possono essere assai più ampie e non solo legate al mondo finanziario.

I progetti, che saranno finanziati a fondo perduto, dovranno essere realizzati da organismi di ricerca pubblici in collaborazione con micro, piccole e medie imprese manifatturiere. Possono dunque presentare domanda le università statali, gli istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale e gli enti di ricerca pubblici con sede legale o operativa in Toscana.

Gli assegnisti devono essere laureati (laurea magistrale o vecchio ordinamento) e non aver ancora compiuto 36 anni quando sarà presentata la domanda.

Sul trasferimento tecnologico si gioca una parte importante del futuro anche della Toscana  – commenta l’assessore all’economia Leonardo Marras –  Per questo è necessario investire in ricerca applicata  per l’uso delle nuove tecnologie. E’ essenziale per rimanere o essere ancora più competitivi e questa rivoluzione deve naturalmente coinvolgere anche le piccole, piccolissime a volte, e medie imprese,  che costituiscono la quota prevalente delle aziende che operano nella regione”.

Come presentare domanda

La domanda si presenta sul sito di Sviluppo Toscana (https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/), c’è tempo fino al 3 novembre prossimo per l’inoltro.

Per assistenza o supporto tecnico-informatico si può scrivere a bando5g@sviluppo.toscana.it e supporto5g@sviluppo.toscana.it.

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