Telefonia mobile 2012, più abbonamenti e meno prepagate. Buoni numeri per i MVNO

di Redazione

Agcom, la nuova sede di RomaTorna il resoconto dell’Osservatorio AGCOM sulla telefonia italiana. Come di consueto puntiamo il nostro focus su quella mobile.

Rispetto allo scorso anno, la crescita della customer base sfiora le 400 mila sim, mentre aumenta di circa 200 mila linee dallo scorso settembre. Nel corso del 2012, si osserva una flessione (-307 mila) delle sim residenziali, controbilanciata dalla crescita della clientela affari (circa +700 mila).

Nel medesimo periodo, le sim prepagate sono diminuite di 1,55 milioni, mentre quelle in abbonamento sono aumentate di circa 2 milioni. Continua quindi il processo di ampliamento della quota degli abbonamenti.

Su base annua, la quota di mercato di Telecom e Vodafone flettono (rispettivamente dello 0,2 e dello 0,7%) a favore di H3G (+0,3%) ed, in misura più consistente, di Wind (+0,7%). Il traffico telefonico (oltre 137 miliardi di minuti nel 2012) risulta in aumento del 3,8%, rispetto al corrispondente valore del 2011. Corrispondentemente gli sms sono cresciuti del 7,5% (ad oltre 96 miliardi).

L’utenza affari (12,4 milioni in dicembre) cresce di circa 700 mila linee su base annua, mentre nello stesso periodo il segmento residenziale (80,4 milioni circa di sim a fine anno) segna un arretramento di circa 300 mila linee.

Il peso dell’utenza affari aumenta dello 0,7% (dal 12,7 al 13,4% della consistenza complessiva). Il primo operatore nel segmento residenziale è Vodafone con il 32,2% (32,9% nel 2011), seguito da Telecom Italia e Wind.

TIM, con il 59,2% (58,0 nel 2011), è largamente leader nel segmento affari.

L’80,6% delle linee attive riguarda le “prepagate”, in flessione rispetto a dicembre 2011 (82,7%). In due anni, grazie soprattutto alla crescita di smartphone e tablet le sim in abbonamento sono cresciute di 3,7 milioni mentre, corrispondentemente, quelle “prepaid” hanno subito una flessione di poco inferiore a 1,5 milioni di linee.

Nel mercato “prepaid” Telecom Italia e Vodafone sono entrambe poco al di sotto del 33% mentre Wind si colloca vicino al 27%, in crescita di circa l’1% rispetto al 2011.

Nel segmento “postpaid”, Telecom Italia si conferma market leader con il 43%, ma risulta in flessione del 2,4%, se si guarda al dicembre 2011, e del 5%, rispetto a fine 2010.

In dicembre, le sim che hanno effettuato traffico dati hanno superato i 31,5 milioni (+17% rispetto al corrispondente valore del 2011).

Le “connect card” dedicate (le chiavette) raggiungono una consistenza di circa 8,6 milioni (+28,5% rispetto a fine 2011).  Da inizio anno il traffico dati è cresciuto del 30,7%.

Prosegue la crescita degli abbonati MVNO (+850 mila nel 2012), la cui consistenza ha raggiunto i 4,5 milioni sim (pari a circa il 4,6% della base clienti totale).

Poste Italiane supera il 55%, in marginale arretramento rispetto a fine 2011. E’ da segnalare anche il risultato di Noverca che nel 2012 è passato da poco più di 20 mila a 130 mila linee sim.

Traffico ed sms inviati crescono da inizio anno rispettivamente del 29% e di oltre il 60% rispetto ai corrispondenti valori del 2011.

 I dati sulle MNP italiane del 2012.

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