Europa

Roaming gratuito in Europa, si slitta al 2018. L’impasse italiano e la scelta della presidenza lettone

di Valerio Longhi

Unione Europea, il parlamentoSe ne parlava con la presidenza italiana guidata dal Governo di Matteo Renzi del secondo semestre 2014, il roaming zero dal 2015 sembrava cosa fatta anche per la Commissaria ma le scadenze sono saltate.

Non solo, la Lettonia – che è presidente per la prima metà del 2015 – ha deciso di mediare tra operatori e consumatori proponendo una nuova data per l’applicazione della gratuità come passo finale dell’Eurotariffa. Peccato sia molto più avanti…

Gli avvisi non erano mancati, nonostante si partisse da tempo addietro.
La cronostoria comunque è ripercorsa, tra gli altri, dal “Corriere della Sera“:

1. durante il semestre di Presidenza appena concluso, il governo aveva proposto di rinviare l’abolizione.
2. l’obiettivo italiano era quello di venire incontro alle richieste delle telco (tra cui con l’attivazione di “cap” affinché le tariffe all’estero sarebbero state “come a casa” fino ad un certo volume)

Due ipotesi che non erano piaciute alle associazioni dei consumatori ma che il governo lettone ha rielaborato per ottenere il consenso degli altri stati membri UE, per avere

1. tempi certi di abolizione del roaming con indicazione graduale di vari step entro l’anno 2018;
2. mediazione tra consumatori e telco proponendo un programma in due fasi:

a. applicazione “cap” (con le tariffe “extra” ipotizzate dal governo italiano, ndr) graduali nell’Eurotariffa;
b. roaming zero tra le varie reti entro il 2018.
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