I media sotto attacco. Un’analisi approfondita di questa minaccia in rapida espansione

di Martina Tortelli

Da gennaio 2018 a giugno 2019, Akamai ha registrato più di 61 miliardi di tentativi di credential stuffing e più di 4 miliardi di attacchi alle applicazioni web. In questa edizione speciale del Rapporto sullo stato di Internet – Security, ci concentreremo sui dati relativi ai settori dell’high-tech, dei contenuti multimediali video e dell’intrattenimento, denominati collettivamente “Media e tecnologie”.

Questi tre settori hanno rappresentato quasi il 35% di tutti gli attacchi di credential stuffing e quasi il 17% degli attacchi alle applicazioni web registrati da Akamai durante il periodo di analisi esaminato, pari a 18 mesi. “La nostra analisi indica che questi tre segmenti verticali subiscono attacchi in modo coerente e costante per due ragioni: dati personali e aziendali”, spiega la società.

I brand presi di mira sono quelli più conosciuti e i criminali cercano di sfruttare questa notorietà.Sferrando direttamente attacchi alle applicazioni web, i criminali sperano di esporre i record e i dati finanziari dei clienti oppure di sfruttare un server vulnerabile al fine di diffondere un codice dannoso: un altro movente comune che spinge i criminali ad attaccare il settore retail.

Il credential stuffing colpisce i brand, ma anche i loro clienti e ciò consente ai criminali di individuare informazioni personali e risorse aziendali, come i media o i prodotti digitali.

Source akamai.com

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