Gli operatori aprono le reti 5G agli sviluppatori di applicazioni per promuovere l’innovazione

di Fabrizio Castagnotto

Orange, Telefonica e Vodafone, in collaborazione con Ericsson, stanno dimostrando come le funzionalità avanzate delle reti mobili possano essere esposte e rese facilmente utilizzabili dalla comunità globale degli sviluppatori.

La dimostrazione

La dimostrazione al Mobile World Congress di Barcellona è una pietra miliare del settore e conferma l’ambizione degli operatori di accelerare l’innovazione grazie all’apertura della nuova generazione di reti mobili e all’esposizione di funzionalità di rete avanzate a sviluppatori di app e imprese nell’ambito dell’iniziativa GSMA Open Gateway.

La dimostrazione evidenzia come l’esperienza dell’utente nel mobile gaming e nelle applicazioni video interattive possa essere significativamente migliorata grazie all’esposizione dell’API QoD (Quality of Service On Demand) agli sviluppatori di applicazioni di Blacknut, Zoom e Vonage. 

La soluzione adottata al Mobile World Congress è stata implementata nelle reti live di Orange, Telefonica e Vodafone in Spagna. La dimostrazione evidenzia come il settore delle telco stia lavorando con aggregatori come Ericsson-Vonage per esporre nuove funzionalità di rete agli sviluppatori di applicazioni, consentendo di realizzare video interattivi ad alta definizione in applicazioni per il gaming e la produttività su dispositivi mobili.

L’esposizione di funzionalità avanzate del 5G attraverso API (interfacce di programmazione delle applicazioni) comuni consentirà agli operatori di sfruttare nuovi modi per monetizzare il 5G e di fornire rapidamente nuovi servizi su scala globale. La collaborazione dimostra anche l’espansione dei servizi API QoD ad altri mercati. L’ambizione è che tutti e tre gli operatori utilizzino la stessa API QoD, definita, sviluppata e documentata in CAMARA, il progetto open source guidato dalla Linux Foundation in collaborazione con GSMA, che è disponibile per l’implementazione da parte di tutti gli operatori, massimizzando così i potenziali benefici per la comunità degli sviluppatori.

L’esposizione delle funzionalità delle telco in modo aperto, intuitivo e programmabile tramite API globali aperte consentirà alle comunità di sviluppatori di innovare nuove applicazioni e funzionalità per qualsiasi dispositivo che benefici di una connessione alla rete. Tutti e tre gli operatori di telecomunicazioni stanno sviluppando le proprie roadmap che incorporano API di servizio comuni da mettere a disposizione degli sviluppatori.

La dimostrazione portata al Mobile World Congress prevede l’adozione di API comuni tra le reti dei diversi operatori nell’ambito dell’iniziativa GSMA Open Gateway. In questo modo sarà più facile per gli sviluppatori creare servizi innovativi che utilizzino funzionalità di rete avanzate come la qualità del servizio, la sicurezza avanzata, l’autenticazione degli utenti o le informazioni di rete come le coordinate dei dispositivi o la copertura predittiva. Queste funzionalità sono componenti fondamentali della rete che finora non sono ancora state esposte in modo unificato e facilmente fruibile dalla comunità globale degli sviluppatori.

Le dichiarazioni

Laurent Leboucher, CTO del Gruppo Orange, ha dichiarato: “Noi di Orange siamo entusiasti di presentare insieme ai nostri colleghi le prime API di rete live (CAMARA) per nuovi servizi innovativi a livello aziendale o consumer. Disporre di API di rete aperte di diversi operatori, armonizzate e accessibili da un unico luogo, elimina gli attriti tra gli sviluppatori di software e libera l’innovazione e la creatività per molti casi d’uso. Lavorare con API di rete aperte crea un circolo virtuoso di feedback continuo, che porta al miglioramento costante e allo sviluppo di nuove funzionalità innovative. Orange è attiva da molti anni nell’incoraggiare e sostenere lo sviluppo e l’esposizione delle API, in particolare attraverso l’Orange Developer Portal. I vantaggi sono numerosi, con un’ampia gamma di API che consentono agli sviluppatori di co-innovare e sviluppare il proprio business.

Enrique Blanco, Global CTIO, Telefonica S.A. ha commentato: “Il trial che stiamo portando al MWC insieme agli altri principali operatori europei e a Ericsson è un passo molto importante per gettare le basi di un nuovo modello di business basato sull’apertura delle funzionalità delle nuove generazioni di rete agli sviluppatori di applicazioni. Si tratta di una mossa dell’industria, in collaborazione con la GSMA attraverso l’iniziativa GSMA Open Gateway, un vero e proprio catalizzatore per i servizi di capacità di rete altamente esigenti come le comunicazioni immersive, il web3 e i servizi legati al metaverso. La necessità di fornire questi servizi premium perfettamente personalizzati per soddisfare le esigenze dei clienti business e consumer non può essere prevista in altro modo se non in un quadro basato sull’interoperabilità. Ciò significa anche fare affidamento sulla fornitura di API comuni e semplificate attraverso CAMARA, disponibili per le comunità di sviluppatori attraverso i principali marketplace. L’industria delle telecomunicazioni sta iniziando oggi un percorso che presenta sfide, ma anche molte opportunità non solo per se stessa, ma per la società, quindi è la strada giusta da percorrere.”

Santiago Tenorio, Direttore dell’Architettura di Rete di Vodafone, ha dichiarato: “Le reti mobili di oggi hanno vaste capacità che vanno ben oltre la connettività di base. API di rete aperte che sfruttano la potenza e la scala della nostra rete sono un’opportunità per la vera innovazione. Vodafone sta fornendo ai suoi creatori di prodotti e ai suoi ingegneri software, così come agli sviluppatori di terze parti e alle aziende esterne a Vodafone, l’accesso a queste nuove funzionalità per creare nuovi servizi significativi. Che si tratti di aiutare le banche a rilevare transazioni insolite, di abilitare percorsi di volo più sicuri per i droni di emergenza o di prolungare la durata della batteria degli smartphone, l’innovazione sta tornando sulla rete”.

Erik Ekudden, CTO e SVP di Ericsson, afferma: “Siamo entusiasti di far parte di questo progetto, che collega il mondo delle reti mobili con la comunità globale degli sviluppatori. Si tratta di un cambiamento di paradigma che metterà le funzionalità di rete al centro della trasformazione digitale delle imprese. Ciò consentirà agli operatori di telefonia mobile di monetizzare il 5G esponendo funzionalità di rete avanzate tramite API di facile utilizzo. Con il 5G disponiamo di una piattaforma di innovazione, diversa da qualsiasi altra mai vista prima, che insieme alla Vonage Communications Platform creerà una piattaforma di rete globale in grado di supportare gli operatori nelle loro ambizioni di crescita.”

Il cloud gaming è la vetrina perfetta per dimostrare il potenziale delle API di rete aperte. Standardizzate tra gli operatori, semplici da usare e dai costi prevedibili, consentono agli sviluppatori di applicazioni di assumere il controllo della QoS della rete”, ha dichiarato Olivier Avaro, CEO di Blacknut. “Con oltre 600 titoli premium riproducibili dal cloud, Blacknut non richiede solo un solido stack di streaming cloud, ma anche una rete efficiente con i giusti parametri di larghezza di banda, latenza e jitter. Le API di rete aperte ci danno la possibilità di controllare l’esperienza utente end-to-end e di offrire un’esperienza di gioco coerente, stabile e superiore, anche in movimento.”

Velchamy Sankarlingam, President of Product and Engineering di Zoom, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di unire le forze con Ericsson e con alcuni operatori di telefonia al Mobile World Congress 2023 per dimostrare una trasmissione ininterrotta e di alta qualità per gli utenti da mobile di Zoom Meeting, sfruttando le API aperte QoD di Ericsson per beneficiare appieno dei vantaggi delle reti mobili 5G.”