#fuoridallarete

Contro il cyberbullismo, Intred chiama a raccolta il mondo TLC con l’iniziativa #Fuoridallarete

by Redazione

Intred, operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, in occasione del Safer Internet Day presenta la nuova campagna “#Fuoridallarete”, con cui introduce nel proprio Codice Etico e di Condotta strumenti di inibizione dell’efficacia del contratto in caso di responsabilità penale per comportamenti, vietati dalla legge, ascrivibili al fenomeno del cyberbullismo.

Dopo l’esperienza avviata l’anno scorso con il progetto “Cyberbullying is not a game”, Intred ha deciso di portare avanti l’impegno contro il cyberbullismo con il progetto “#Fuoridallarete”. La campagna avrà anche lo scopo di coinvolgere altri operatori del settore TLC, con l’obiettivo comune di fare squadra, modificando i loro Codici Etici, per promuovere un’azione decisa nella prevenzione e nel contrasto di un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante.

Nel dettaglio, la campagna “#Fuoridallarete”, ideata per Intred dal Gruppo This is Ideal, è stata lanciata sulla stampa e proseguirà sui social media e sul web, attraverso una piattaforma digitale, coinvolgendo operatori e utenti per creare un movimento collettivo che argini il fenomeno e ispiri comportamenti virtuosi di tutela e di cura dei più giovani in rete.

Con questa campagna, la Società conferma la volontà di promuovere, con l’importante contributo di Polizia Postale, una cultura digitale fondata su rispetto, legalità e sicurezza, rinnovando l’impegno a collaborare con istituzioni, aziende e comunità per rendere la rete uno spazio più inclusivo e responsabile, in particolare per le nuove generazioni. La tutela dei più giovani sulla rete diventa, così, un valore aziendale strutturale, che guida il modo di operare di Intred e il rapporto con clienti, partner e comunità.

Daniele Peli, Amministratore Delegato di Intred S.p.A., ha commentato: «In qualità di operatore TLC sentiamo una responsabilità che va oltre la semplice fornitura di servizi tecnologici. Il contrasto al cyberbullismo è una sfida culturale che riguarda tutti e che richiede un impegno concreto e condiviso. Per questo abbiamo scelto di inserire esplicitamente questo tema nel nostro Codice Etico: non si tratta più di una singola iniziativa, ma di un valore aziendale che guida il nostro modo di operare. Crediamo sia necessario che questo impegno sia il più trasversale possibile, perché solo se tutti insieme facciamo la nostra parte possiamo davvero cambiare le cose: abbiamo quindi lanciato quest’iniziativa che è anche un appello agli altri operatori di telecomunicazioni. Ringrazio, fin da subito, tutti i player del settore TLC che vorranno fornire il loro contributo contro un fenomeno sempre più attuale e pericoloso, soprattutto per le nuove generazioni, promuovendo un utilizzo sempre più consapevole e responsabile della rete».