Malgrado il notevole potenziale di crescita, la fusione Sunrise-UPC comporterà un taglio dei posti di lavoro

di Fabrizio Castagnotto

Malgrado il notevole potenziale di crescita, la fusione delle due aziende, Sunrise e UPC, comporterà un taglio dei posti di lavoro. La procedura di consultazione è già stata avviata. Con la collaborazione del sindacato syndicom e delle due rappresentanze del personale, è stato definito un piano sociale.

Le condizioni di lavoro verranno modificate mediante strutture salariali unitarie, l’estensione del congedo paternità e la nuova modalità di lavoro «FlexWork».

 

L’integrazione delle due aziende, Sunrise e UPC, procede a passi da gigante. Attualmente si sta definendo la nuova struttura organizzativa e si sta espletando una selezione a livelli manageriali. Questo processo porterà, presumibilmente, ad una riduzione del personale da attuarsi entro fine aprile. Dopodiché verrà definita la portata concreta della riduzione totale del personale fino alla conclusione della procedura di integrazione.

Sunrise UPC prevede che il numero dei collaboratori interessati sia nettamente inferiore al 30% del personale attualmente impiegato. L’aspetto fondamentale è che Sunrise UPC riesca a fornire alla maggior parte dei collaboratori, al più tardi entro fine giugno, una chiara prospettiva in merito alla funzione che ricopriranno in seno alla nuova azienda aggregata. L’intera procedura di integrazione, consueta per fusioni di tale portata, durerà diversi anni.

Per sostenere al meglio i collaboratori coinvolti in questo processo, Sunrise UPC ha avviato una procedura di consultazione e negoziato ed elaborato un piano sociale assieme all’associazione sindacale syndicom e alle due rappresentanze del personale.

Dichiarazione di André Krause, CEO di Sunrise UPC: «Sono lieto, anche grazie alla proficua e costruttiva collaborazione con il sindacato syndicom e le rappresentanze del personale, di aver contribuito alla realizzazione di un piano sociale estremamente solido. In tal modo sarà possibile garantire che i collaboratori interessati saranno supportati non solo da un punto di vista finanziario.»

Dichiarazione di Giorgio Pardini, responsabile del settore ICT presso syndicom: «Grazie al coinvolgimento tempestivo di syndicom da parte di Sunrise UPC, il nuovo piano sociale è stato messo a punto in modo rapido. Questo offre ai collaboratori più giovani la possibilità di reintegrarsi velocemente sul mercato del lavoro, permettendo al contempo ai collaboratori di età avanzata di accedere con certezza al prepensionamento.»


Aspetti chiave:

  • Il piano sociale vale per tutti i collaboratori Sunrise e UPC (ad eccezione dei membri della direzione).
  • I collaboratori interessati verranno supportati in modo professionale nell’ambito di un programma di outplacement.
  • Sunrise UPC metterà a disposizione un fondo di CHF 2.5 milioni per misure provvisorie individuali, come ad esempio per casi particolarmente difficili o per misure di qualificazione.

Strutture salariali unitarie

Nell’ambito dell’integrazione delle due aziende, saranno unificate anche le strutture salariali divergenti. Anche questo processo è stato già avviato e va di pari passo con la struttura organizzativa dell’azienda integrata. Nella sua definizione vengono considerate, come di consueto, l’attuale situazione economica e di mercato nonché l’andamento ulteriore della pandemia. Pertanto, Sunrise UPC condurrà le trattative salariali con il sindacato syndicom nel secondo trimestre.

FlexWork. Estensione del congedo paternità e modalità di lavoro moderna e flessibile

A partire dall’anno in corso, Sunrise UPC concede ai propri collaboratori un congedo paternità ampliato retribuito di massimo 25 giorni lavorativi con proseguimento del pagamento del salario completo. Con questa regola, superiore alla media nel confronto con quanto stabilito per legge, Sunrise UPC sottolinea l’importanza di combinare vita familiare e lavorativa. Sunrise UPC persegue questo obiettivo anche mediante la modalità di lavoro «FlexWork», sviluppata in collaborazione con il sindacato syndicom nonché con esperti esterni e le due rappresentanze del personale. «FlexWork» consentirà in futuro ai collaboratori di decidere autonomamente, come e dove lavorare con i propri colleghi.

Sunrise UPC mette a disposizione dei propri collaboratori i dispositivi e i software a ciò necessari.

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