Svizzera, maximulta sulle terminazioni mobili: Comco e Swisscom ricorrono

di Valerio Longhi

La notizia ha iniziato a circolare nel primo pomeriggio di ieri. Con motivazioni ovviamente opposte sia  la Commissione della concorrenza (COMCO), sia Swisscom impugneranno la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) che ha annullato una multa di 333 milioni di franchi inflitta dall’organo di sorveglianza all’ex regia federale.

L’organo di vigilanza è convinto della correttezza dela sua decisione, mentre Swisscom non ritiene di detenere una posizione dominante, come invece affermato dai giudici.

La notizia, rilanciata dalla stampa di lingua italiana elvetica, prosegue così:

La multa era stata decisa per “imposizione illecita di tasse di terminazione di telefonia mobile”, ossia le tariffe chieste da un operatore di telefonia mobile a un altro per l’inoltro di una chiamata sulla sua rete.

La Comco era giunta alla conclusione che Swisscom abusava della sua posizione dominante sul mercato, imponendo prezzi eccessivamente elevati, violando così la Legge sui cartelli.

Nella sua sentenza di inizio marzo il TAF, accettando un ricorso del principale operatore svizzero, aveva confermato la posizione dominante di Swisscom in relazione alla terminazione mobile, ma ha respinto l’accusa di abuso e ha quindi annullato la multa.

Il fatto di avere “imposto” prezzi troppo elevati, condizione prevista dalla legge per infliggere una multa, non era soddisfatto, stando al TAF. Secondo i giudici, gli operatori Orange e Sunrise avrebbero potuto presentare un ricorso alla Commissione delle comunicazioni (ComCom) contro le tariffe giudicate eccessive, ma non l’hanno fatto.

Secondo la Comco, “su mercati regolamentati, come già stato confermato dal Tribunale federale in un altro contesto, la Legge sui cartelli deve essere applicabile parallelamente ai regolamenti specifici”. L’organo di vigilanza è convinto che il fatto di avere una posizione dominate sia sufficiente e che non vada analizzato separatamente per provare un abuso su mercati regolati.

Ma anche Swisscom inoltrerà ricorso al Tribunale federale. Secondo il portavoce Carsten Roetz, il TAF ha confermato la posizione dominante di Swisscom. L’ex regia federale contesta tale affermazione, vista la presenza di due concorrenti sul mercato, Orange e Sunrise. Il ricorso dev’essere presentato entro il 23 aprile.

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| via Ticinonline

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