Swisscom, gli azionisti approvano dividendi del valore di CHF 22.– per azione

di Andrea Trapani

Nel corso dell’assemblea generale di Swisscom SA, che si è tenuta in data odierna all’Hallenstadion di Zurigo, gli azionisti hanno approvato tutte le richieste presentate dal Consiglio d’amministrazione e hanno accolto la richiesta di mantenere il valore dei dividendi a quota CHF 22.– per azione. L’assemblea ha inoltre concesso il discarico ai membri del Consiglio d’amministrazione e della Direzione del Gruppo per l’anno d’esercizio 2016.

 

1’804 azionisti hanno preso parte alla 19esima assemblea generale di Swisscom SA, che si è tenuta a Zurigo Oerlikon; gli azionisti presenti rappresentavano il 70,9 percento degli azionisti aventi diritto al voto. A fine marzo 2017 il numero totale degli azionisti Swisscom registrati ammontava a circa 79’000.

Swisscom è stata in grado di affermarsi in un contesto che continua a rivelarsi molto impegnativo Secondo Hansueli Loosli, Presidente del Consiglio d’amministrazione, quello che Swisscom si lascia alle spalle è un anno molto soddisfacente: «Siamo stati in grado di affermarci con successo in un contesto molto impegnativo: siamo infatti cresciuti sia in termini di numero di collegamenti TV e a banda larga sia di offerte di pacchetti, riuscendo così a mantenere la nostra solida posizione all’interno del mercato svizzero. Le sfide affrontate nel 2016 hanno riguardato una concorrenza sempre più spietata, prezzi più bassi per il roaming e l’appiattimento della crescita a livello di utenti. Tutto questo ha quindi contribuito a una diminuzione nelle vendite nell’ambito del core business svizzero. Continuiamo ad investire nell’ampliamento della nostra infrastruttura di rete e IT: infatti, soltanto in Svizzera, lo scorso anno abbiamo investito quasi CHF 1,8 miliardi. Siamo convinti che questo tipo di approccio ci permetterà di rafforzare ulteriormente le basi della nostra azienda e di rimanere competitivi anche all’interno di una concorrenza molto spietata. Per i nostri clienti la disponibilità di Internet veloce e una buona copertura anche nelle aree più decentrate riveste infatti un’importanza davvero centrale.»

Una rendita dei dividendi molto alta che si attesta oltre il quattro percento Gli azionisti hanno approvato il rapporto della situazione, il bilancio del Gruppo e il conto annuale 2016. Inoltre, hanno accolto la richiesta del Consiglio d’amministrazione di fissare il valore dei dividendi ordinari a quota CHF 22.– lordi per azione, come già avvenuto lo scorso anno. La rendita dei dividendi, misurata sulla base dell’attuale prezzo di mercato, si attesta a circa il 4,8 percento, mentre il totale dei dividendi ammonta a CHF 1’140 milioni. Il 7 aprile 2017 agli azionisti verrà erogato il pagamento di un dividendo netto di CHF 14,30 per azione, al netto dell’imposta federale preventiva del 35 percento.

Swisscom prevede di chiudere il 2017 con un fatturato netto di circa CHF 11,6 miliardi e con un EBITDA pari a circa CHF 4,2 miliardi. L’ampliamento dell’infrastruttura di rete, sia in Svizzera che in Italia, continua a richiedere l’impiego di grandi investimenti che, secondo quanto calcolato da Swisscom, ammonteranno a circa CHF 2,4 miliardi, CHF 1,75 miliardi dei quali soltanto in Svizzera. «Qualora Swisscom riesca a raggiungere gli obiettivi prefissati, per l’anno d’esercizio 2017 prevediamo di proporre nuovamente all’assemblea generale 2018 un dividendo del valore di CHF 22.– per azione», dichiara Hansueli Loosli.

L’assemblea ha inoltre concesso il discarico ai membri del Consiglio d’amministrazione e della Direzione del Gruppo per l’anno d’esercizio 2016. Nell’ambito di una votazione consultiva, l’assemblea ha quindi preso atto con votazione favorevole del resoconto delle retribuzioni.

Un nuovo membro nel Consiglio d’amministrazione Hans Werder, il rappresentante federale in carica finora, lascia da quest’anno il Consiglio d’amministrazione. Come suo successore, il 9 dicembre 2016 il Consiglio federale ha designato Renzo Simoni in qualità di rappresentante federale; la durata del suo mandato si estenderà fino alla conclusione dell’assemblea generale ordinaria 2018. Renzo Simoni (classe 1961) è un ingegnere civile laureato al Politecnico federale di Zurigo e dal 2007 Presidente della Direzione di AlpTransit San Gottardo SA. Il passaggio del testimone relativo alla gestione operativa avverrà a fine giugno 2017. In occasione dell’assemblea generale è inoltre scaduta la durata del mandato di un anno di tutti i restanti membri del Consiglio d’amministrazione. L’assemblea generale ha quindi provveduto a rieleggere singolarmente e per un ulteriore anno tutti i membri del Consiglio d’amministrazione, il Presidente e i membri della Commissione Compensazione.

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