Più semplice lo scambio di documenti commerciali riservati

di Fabrizio Castagnotto

Swisscom unisce le forze con Intel e Secretarium per rendere più semplice lo scambio di documenti commerciali riservati

Swisscom e i suoi partner tecnologici Intel e Secretarium sviluppano la piattaforma di confidential computing «Secure File Exchange». L’applicazione SFX permette alle imprese di scambiare documenti commerciali direttamente su cloud riducendo notevolmente i tempi di alcuni importanti processi commerciali. Il tutto rispettando gli standard più elevati di sicurezza e riservatezza dei dati. I progetti settoriali stanno dando risultati positivi e vengono già effettuate transazioni in Sud America, Europa e Asia.

Nel commercio internazionale di oggi viene scambiato un gran numero di informazioni tra partner commerciali che si aspettano gli standard più elevati di riservatezza e affidabilità dei dati.

Questa tendenza fa risaltare alcune esigenze specifiche: in alcuni processi è importante che i partner commerciali coinvolti possano accedere contemporaneamente alle informazioni o ai documenti scambiati. Nessuna delle controparti deve avere un vantaggio di conoscenza da sfruttare a danno di un’altra. Un’altra sfida è costituita dal numero crescente di truffe finanziarie: capita sempre più spesso che i cybercriminali sottraggano le informazioni di pagamento scambiate su canali non protetti (come le e-mail) per provocare danni ingenti con fatture manipolate. Una risposta viene dalla consultazione automatizzata e cifrata di istruzioni di regolamento standardizzate (Standard Settlement Instructions − SSI) su una piattaforma protetta che garantisce operazioni di pagamento sicure tra i partner commerciali.

Rispondendo a queste e altre esigenze simili, Swisscom ha sviluppato insieme ai partner tecnologici Intel e Secretarium la piattaforma Secure File Exchange (SFX) per lo scambio rapido e affidabile di dati cifrati tra le imprese. Gli utenti possono condividere con la controparte i loro documenti commerciali riservati nel giro di pochi secondi, evitando così i costi e l’attesa dettati dal ricorso a un corriere.

Come funziona SFX

Muoversi su SFX è semplicissimo: dopo che l’impresa effettua la registrazione sulla piattaforma e Swisscom completa le verifiche previste, vengono rilasciati diritti di auto-amministrazione che permettono di rendere accessibile l’applicazione ad altri collaboratori della propria organizzazione. Quando un utente carica dei documenti, il partner commerciale destinatario riceve un’e-mail con la notifica di un incarico da elaborare e un link per il login diretto a SFX. La piattaforma mette a disposizione diverse funzioni di supporto che rendono lo scambio di documenti più semplice, efficiente e intuitivo. Se desiderato, uno Smart Contract integrato fa in modo che il partner commerciale possa consultare i documenti caricati soltanto dopo che avrà a sua volta condiviso i propri dati.

Sicurezza e riservatezza

SFX soddisfa gli standard più elevati di sicurezza e riservatezza per i dati aziendali. I server su cui si basa la piattaforma si trovano all’interno di centri di calcolo Swisscom. Ai dati possono accedere esclusivamente il proprietario e i destinatari prescelti e nessun altro, nemmeno Swisscom che ha sviluppato e gestisce la piattaforma. I dati aziendali vengono cifrati end-to-end per proteggerli in ogni momento da accessi non autorizzati con una nuova tecnologia di confidential computing chiamata Intel Software Guard Extensions, abbreviato SGX, grazie alla quale i dati rimangono cifrati anche durante l’elaborazione.

Swisscom e Intel sono convinte che la piattaforma risponda a una diffusa esigenza di semplificazione e digitalizzazione dei processi nel settore commerciale e finanziario; d’altra parte, i progetti pilota live condotti a uno stadio preliminare di sviluppo hanno dato riscontri decisamente positivi. L’applicazione è stata realizzata con l’ambizione di raggiungere alti livelli di intuitività. Il compito fondamentale di Swisscom consiste nel lanciare sul mercato piattaforme settoriali efficaci ma non intrusive che semplifichino la digitalizzazione promuovendo l’affidabilità delle pratiche commerciali e industriali.

«Per noi è un privilegio aver potuto collaborare con un leader internazionale del settore tecnologico come Intel allo sviluppo di questa piattaforma innovativa per lo scambio sicuro di dati tra imprese», ha dichiarato Christoph Aeschlimann, CTO & CIO di Swisscom.

«La domanda di alti livelli di sicurezza e riservatezza continuerà ad aumentare perché i processi, la collaborazione e le transazioni multiparte si sposteranno sempre più spesso online», ha spiegato Jason Grebe, Corporate Vice President del Cloud & Enterprise Solutions Group di Intel. «Le imprese innovative come Swisscom che impiegano la tecnologia SGX di Intel nei loro servizi cloud raggiungono un livello di protezione mai visto prima per i dati in fase di utilizzo perché offrono centri di calcolo affidabili puntando sull’ambiente d’esecuzione basato su hardware più diffuso e affermato nel settore.»

Confidential Computing Consortium
La piattaforma SFX è frutto dell’alleanza internazionale Confidential Computing Consortium, fondata nell’autunno 2019, che conta Swisscom tra i suoi sedici membri fondatori insieme a Google, Microsoft e Intel.

Print Friendly, PDF & Email

Ti potrebbe interessare anche...

Commenta la notizia nel Forum di Mondo3