Tutti i numeri del Gruppo Swisscom dell’anno 2021

di Fabrizio Castagnotto

Il CEO Urs Schaeppi è soddisfatto dell’anno passato: «Nel 2021 Swisscom ha conseguito un solido risultato finanziario e registra una crescita nel fatturato e nel risultato d’esercizio. Inoltre, in un contesto sempre difficile, abbiamo entusiasmato i clienti con i nostri prodotti, il nostro servizio e la nostra infrastruttura. Questo è dimostrato dalle vittorie in tutti i principali test delle reti mobili e dei servizi nonché dall’elevata soddisfazione dei clienti privati e commerciali. In base al report «Global 500 2022» di Brand Finance, Swisscom è il marchio di telecomunicazioni più forte in Europa e il secondo più forte del mondo.

Registriamo buoni risultati nel segmento clienti commerciali grazie alle nostre soluzioni cloud e per la sicurezza. Swisscom è un riferimento ed è stata in grado di dimostrare una volta di più la sua leadership nei settori di tecnologia, innovazione, mercato e sostenibilità. Rimane difficile la situazione per quanto concerne l’espansione della nostra rete in fibra ottica. Nel procedimento in corso con la Commissione della concorrenza urge chiarezza. L’economia e la società svizzere hanno bisogno di unespansione della rete in fibra ottica orientata al futuro per portare avanti la digitalizzazione. Siamo attualmente in contatto con la Commissione della concorrenza. Altrettanto positivo è l’andamento della nostra affiliata Fastweb in Italia che sta crescendo in termini di fatturato, risultato di esercizio e clienti».

Elevata pressione sui prezzi nel core business svizzero, crescita per Fastweb

Il fatturato del Gruppo è aumentato rispetto all’anno precedente dello 0,7% a 11’183 milioni di CHF. Nel core business svizzero, l’EBITDA si è leggermente ridotto di 17 milioni di CHF attestandosi a 8’233 milioni di CHF (-0,2%). La pressione sui prezzi e della concorrenza ha comportato un’erosione del fatturato prodotto con i servizi di telecomunicazione che ha subito una riduzione del 3,3% attestandosi a 5’478 milioni di CHF. Il fatturato derivante dal settore delle soluzioni IT destinate ai clienti commerciali è cresciuto di 53 milioni di CHF (+5,0%). L’attività in Italia continua a registrare un andamento positivo: Fastweb vanta una crescita del fatturato pari a 88 milioni di euro (+3,8%) rispetto allo scorso anno.

Il risultato d’esercizio consolidato al lordo di ammortamenti (EBITDA) è aumentato del 2,2% raggiungendo i 4’478 milioni di CHF e comprende effetti straordinari derivanti da modifiche nella previdenza del personale nonché da accantonamenti per procedimenti legali e riduzione dei posti di lavoro. Gli effetti straordinari hanno influenzato soprattutto il risultato del core business svizzero, a livello di Gruppo sono stati bilanciati. La flessione nel core business svizzero è stata compensata anche grazie ai correnti incrementi dell’efficienza e ai contributi di margine dei settori in crescita. L’EBITDA su base comparabile è aumentato dell’1,4% e per Fastweb del 5,4% (in EUR). Nel complesso, con 1’833 milioni di CHF Swisscom ha ottenuto un utile netto, che soprattutto in ragione di effetti straordinari riguardanti il risultato finanziario e l’EBITDA più elevato supera nettamente quello dell’esercizio precedente (+20,0%).

Investimenti elevati nella rete – difficoltà nel potenziamento

Swisscom investe continuamente nella qualità, nella copertura e nell’efficienza della propria infrastruttura di rete, consolidando in tal modo la sua leadership tecnologica. Gli investimenti a livello di Gruppo sono rimasti elevati nel 2021 e sono pari a 2’286 milioni di CHF (+2,6%).

Le decisioni delle autorità frenano l’ampliamento della banda larga nella rete fissa

Nel 2008 è iniziato il potenziamento della rete in fibra ottica fino alle abitazioni e alle superfici commerciali (FTTH), principalmente in centri densamente popolati in base al modello a quattro fibre. A partire dal 2015 sono state allacciate anche le regioni rurali a larghezze di banda performanti con fibra ottica fino alla strada (FTTS). La successiva fase di ampliamento è avvenuta nel 2020 con la fibra ottica fino alle abitazioni e alle superfici commerciali (FTTH) presso gli agglomerati e i comuni rurali.

A fine 2021, le abitazioni e le superfici commerciali allacciate alla banda ultralarga (oltre 80 Mbit/s) da Swisscom in Svizzera erano 4,8 milioni, ovvero circa il 90%. Più di 3,9 milioni di persone, pari al 72% delle abitazioni e superfici commerciali, beneficiano di connessioni veloci con oltre 200 Mbit/s grazie a un mix di diverse tecnologie a fibra ottica.

L’ulteriore espansione della rete in fibra ottica fino alle abitazioni e superfici commerciali (FTTH) che Swisscom sta realizzando per la Svizzera, è attualmente caratterizzata da grande incertezza. Nel 2021 il Tribunale amministrativo federale ha confermato le misure precauzionali della Commissione della concorrenza di dicembre 2020 che mettono parzialmente in discussione l’architettura di rete di Swisscom. Fino a quando la situazione sarà chiarita, Swisscom installa soltanto elementi di rete presenti anche nell’architettura di rete P2P, ovvero punto a punto, (ad es. linea di alimentazione nell’edificio) o che vengono realizzate in cooperazione.

L’obiettivo di Swisscom è quello di raddoppiare in Svizzera entro il 2025 la copertura FTTH mediante architettura P2MP (Point-to-Multipoint) portandola al 60%. Un ampliamento P2P disposto dalle autorità sarebbe nettamente più oneroso e ridurrebbe la copertura pianificata da circa il 60% a il 50%. L’obiettivo di potenziamento prefissato inizialmente, cioè di realizzare entro il 2025 circa 1,5 milioni di collegamenti in fibra ottica, sarebbe quindi ridotto di un terzo ovvero di circa 500’000 abitazioni e superfici commerciali. Poiché i costi supplementari della modalità costruttiva P2P crescono notevolmente in particolare nelle aree rurali e scarsamente popolate, aumenta in modo sostanziale e a lungo termine il rischio di un gap digitale tra città e campagna.

Potenziamento della rete mobile – domanda in forte crescita

A fine 2021 la rete 4G/LTE di Swisscom offriva una copertura ad oltre il 99% della popolazione svizzera. Attualmente il 99% della popolazione svizzera gode di una copertura dalla versione base del 5G di Swisscom. Da fine 2021 Swisscom dispone di 1’975 antenne in 888 località con la versione completa 5G+.

Per garantire l’elevata qualità della rete con una richiesta continuamente in forte crescita, occorre un rapido ampliamento della quinta generazione della comunicazione mobile; il 5G è più performante, più efficiente e più sostenibile delle precedenti tecnologie. Il 4G ha nel frattempo quasi dieci anni e deve fare sempre più spesso i conti con i propri limiti. Il potenziamento della rete mobile ristagna tuttavia in molti luoghi e si creano ritardi nella creazione di capacità urgentemente necessarie sia per il 4G che per il 5G.

Convergenza: offerta combinata inOne sempre popolare

Il numero dei collegamenti TV e a banda larga rimane elevato, la domanda di offerte combinate è stabile. I clienti privati apprezzano soprattutto l’abbonamento inOne, flessibile e modulare.

A fine 2021 Swisscom contava 2,52 milioni di clienti privati inOne. Nel segmento dei clienti privati, inOne costituisce il 66% di tutti gli abbonamenti di comunicazione mobile e l’81% dei collegamenti di rete fissa a banda larga. Il 46% dei clienti ha scelto un’offerta combinata. I mercati della banda larga e della TV sono fortemente spinti dalle promozioni. Il numero di collegamenti di rete fissa a banda larga e di collegamenti TV è rimasto pressoché stabile rispetto all’anno precedente, con 2,04 milioni di collegamenti per la banda larga e 1,59 milioni per la TV. blue TV, il prodotto TV più amato della Svizzera, ha intrapreso un ulteriore sviluppo. La nuova mediateca «blue Play» offre migliaia di serie, film e programmi per bambini. Per i clienti dei più popolari abbonamenti TV blu, questi sono disponibili senza costi aggiuntivi. Un’innovazione tecnica ha reso lo sport in diretta ancora più interessante: Replay mette in evidenza i momenti salienti come goal o espulsioni, così i clienti possono selezionare direttamente queste scene. «blue Sport» ha registrato dai suoi esordi a settembre 2020 un aumento di clienti del 50%.

I collegamenti Postpaid all’attivo nella rete mobile sono aumentati di 128’000 unità rispetto all’anno precedente. Nel segmento dei clienti privati la quota dei marchi secondari e di terzi come Wingo e M-Budget Mobile tra gli abbonamenti Postpaid è salita dal 19% al 23%, mentre il numero dei collegamenti Prepaid è diminuito di 175’000 unità. In totale, a fine 2021 Swisscom contava 6,18 milioni di collegamenti di comunicazione mobile.

Un’ulteriore crescita è stata segnata da Swisscom nella rete domestica (Smart Home) per il controllo, ad esempio, di luci, musica o impianti d’allarme. Il numero di economie domestiche che ha attivato uno o più dispositivi nella Swisscom Home app è cresciuto dell’80%.

Clienti commerciali: concorrenza forte e domanda più elevata di soluzioni ICT

Il mercato dei clienti commerciali continua a essere caratterizzato da un’elevata pressione sui prezzi e da nuove tecnologie. Rispetto all’anno precedente, il fatturato realizzato con i servizi di telecomunicazione è sceso in seguito all’erosione dei prezzi del 4,9% a 1’637 milioni di CHF. Swisscom gode di una solida posizione come Full Service Provider e la soddisfazione della clientela rimane elevata. La domanda di soluzioni Cloud, Security, IoT e Business ha registrato un ulteriore incremento. Il fatturato nel settore delle soluzioni è aumentato nel 2021 di 53 milioni di CHF (+5,0%) attestandosi a 1’111 milioni di CHF.

Fastweb cresce in termini di fatturato, EBITDA e clienti

Nel 2021 il fatturato di Fastweb è cresciuto in tutti i segmenti. Nel competitivo mercato di tale settore il numero dei collegamenti di comunicazione mobile è aumentato rispetto all’anno precedente del 26,1%, attestandosi a quota 2,47 milioni. La base di clienti fruitori della banda larga è rimasta pressoché stabile nonostante le sfide del mercato, con il numero di connessioni ultra-broadband in crescita dell’11,5%. Le offerte combinate continuano a rivestire un ruolo importante, il 38% dei clienti usufruisce di un’offerta combinata di rete fissa e mobile. La cifra d’affari realizzata con i clienti privati è aumentata dello 0,8% portandosi a 1’142 milioni di EUR, mentre il segmento dei clienti commerciali ha fatto registrare una crescita più netta. Il fatturato è salito infatti del 7,9% raggiungendo i 979 milioni di EUR. Il fatturato Wholesale è aumentato del 2,7% attestandosi a 271 milioni di EUR. Il numero dei collegamenti a banda ultralarga che Fastweb mette a disposizione agli altri gestori è pari a 336’000 unità (+113%).

Complessivamente il fatturato di Fastweb ha raggiunto quota 2’392 milioni di euro (+3,8%). Il risultato d’esercizio al lordo di ammortamenti (EBITDA) è aumentato del 5,4% a 826 milioni di EUR.

Un assetto orientato al futuro

Nell’anno in rassegna ci sono stati due cambiamenti a livello di Direzione del Gruppo. Il Consiglio d’amministrazione ha eletto Klementina Pejic nuova responsabile HR e Eugen Stermetz Chief Financial Officer (CFO). Entrambi hanno iniziato le rispettive attività nel primo trimestre del 2021.

Con obiettivi ambiziosi, Swisscom vuole rimanere apripista in fatto di protezione dell’ambiente ed efficienza energetica. Ad esempio, nel 2021 Swisscom ha prodotto con 87 impianti fotovoltaici circa 3 milioni di kWh di corrente per uso proprio. Grazie alla riconversione di apparecchi di climatizzazione in sistemi di raffreddamento negli impianti di comunicazione mobile, a miglioramenti tecnologici e alla dismissione di vecchie piattaforme, come la tradizionale tecnologia di rete fissa (TDM), o alla disattivazione della tecnologia di comunicazione mobile 2G, è stato possibile risparmiare 22 Gwh di corrente. I programmi finalizzati al riutilizzo di apparecchi mobili hanno fatto salire il tasso di partecipazione al 21% tra i clienti privati e commerciali (anno precedente: 15,5%). Inoltre, Swisscom ha offerto formazione a 71’806 scolari, insegnanti, genitori e anziani nell’utilizzo dei media digitali. Come già annunciato, entro il 2025 Swisscom vuole raggiungere nell’attività svizzera la completa neutralità climatica risp. azzerare le emissioni nette lungo l’intera catena del valore. Swisscom fornirà inoltre un contributo positivo pari a un milione di tonnellate di CO2 all’anno e aiuterà i clienti a ridurre la loro impronta di CO2 con soluzioni ICT rispettose del clima.

Previsioni per il 2022: EBITDA di circa 4,4 miliardi di CHF

Per l’esercizio 2020 Swisscom prevede un fatturato netto di 11,1-11,2 miliardi di CHF, un EBITDA attorno ai 4,4 miliardi di CHF e investimenti per circa 2,3 miliardi di CHF. In caso di raggiungimento degli obiettivi, Swisscom intende proporre all’Assemblea generale del 2023 un dividendo interessante e invariato per l’esercizio 2022, pari a CHF 22 per azione.

Permane l’elevata pressione sui prezzi e della concorrenza nel core business svizzero. Come già annunciato, anche nel 2022 Swisscom si prefigge di ridurre la base di costi di circa 100 milioni di CHF, come negli anni precedenti. I risparmi si attueranno principalmente con la semplificazione dei processi di lavoro, sistemi più efficienti e una riduzione dei posti di lavoro. Verranno per contro creati nuovi posti di lavoro in settori in crescita, come ad esempio nel settore delle soluzioni IT. Nel complesso, per il 2022 Swisscom prevede un’offerta stabile di posti di lavoro in Svizzera, in funzione dell’andamento del mercato.

All’Assemblea generale del 30 marzo 2022 sarà proposto il versamento di un dividendo invariato di CHF 22 per azione per l’esercizio 2021. In occasione dell’Assemblea generale scade il mandato di un anno di tutti i membri del Consiglio di amministrazione. Il Presidente e i membri del Consiglio di amministrazione si candidano per la rielezione.

Panoramica delle cifre principali

  1.1.-31.12.2021 1.1.-31.12.2020 Variazione

(rettificata*)

Fatturato netto (in milioni di CHF) 11’183 11’100 0,7%

(0,6%)

Risultato di esercizio al lordo di ammortamenti, EBITDA (in milioni di CHF) 4’478 4’382 2,2%

(2,2%)

Risultato di esercizio EBIT (in milioni di CHF) 2’066 1’947 6,1%
Utile netto (in milioni di CHF) 1’833 1’528 20,0%
Collegamenti a banda larga Retail in Svizzera (al 31.12, in migliaia) 2’037 2’043 -0,3%
Collegamenti blue TV in Svizzera (al 31.12, in migliaia) 1’592 1’588 0,3%
Collegamenti di rete mobile in Svizzera (al 31.12, in migliaia) 6’177 6’224 -0,8%
Collegamenti a banda larga Fastweb (al 31.12, in migliaia) 2’750 2’747 0,1%
Collegamenti di rete mobile Fastweb (al 31.12, in migliaia) 2’472 1’961 26,1%
Investimenti (in milioni di CHF) 2’286 2’229 2,6%
Di cui investimenti in Svizzera (in milioni di CHF) 1’634 1’596 2,4%
Collaboratori del Gruppo (posti a tempo pieno al 31.12) 18’905 19’062 -0,8%
Di cui collaboratori in Svizzera (posti a tempo pieno al 31.12) 15’882 16’048 -1,0%

* Su base comparabile e con un cambio valutario costante

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