SIM dati Vodafone, cambiano i costi mensili e annuali ai clienti abbonati e prepagati impattati

di Valerio Longhi

Abbiamo visto ieri la doppia multa di AgCom per le rimodulazioni degli operatori telefonici che, nei giorni scorsi, uno dei operatori multati ha variato le condizioni contrattuali per alcuni clienti.

Si tratta di Vodafone che, per ironia della sorte, torna a cambiare le condizioni ad alcune SIM dati che sono state proprio oggetto della sanzione dell’Autorità. A partire dal 19 febbraio 2021, infatti, i clienti interessati dalla modifica sono stati informati con una specifica comunicazione personalizzata.

Vediamo nel dettaglio le due modifiche.

Modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati con SIM dati ricaricabile dal 29 marzo 2021

A partire dal 29 marzo 2021, il costo di alcune offerte dati aumenterà di 1,99 euro al mese per i clienti con una offerta mensile e 23,88 euro all’anno per i clienti con una offerta annuale, consentendoci di continuare a investire sulla rete per offrire ai nostri clienti la massima qualità dei nostri servizi.

Modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati con SIM dati abbonamento dal 6 aprile 2021

A partire dal 6 aprile 2021, il costo di alcune offerte dati aumenterà di 1,99 euro al mese per i clienti con una offerta mensile e 23,88 euro all’anno per i clienti con una offerta annuale, consentendoci di continuare a investire sulla rete per offrire ai nostri clienti la massima qualità dei nostri servizi.
Con l’obiettivo di impegnarci a ridurre l’impatto ambientale, se non è stata ancora attivata la Fattura Digitale, dal 27 Maggio 2021 per l’invio della fattura non fiscale in modalità cartacea sarà previsto un incremento pari a 0,61 euro delle spese di spedizione.

Dalla stessa data sarà introdotta una modifica Art. 14 delle Condizioni Generali di contratto per il servizio mobile Vodafone in abbonamento con la seguente integrazione: “In caso di ritardato pagamento della fattura rispetto alla scadenza ivi indicata, Vodafone si avvale della facoltà di richiedere il versamento di un’indennità di ritardato pagamento a titolo di rimborso dei costi di gestione sostenuti (tra lo 0% e il 6% in funzione dello storico dei pagamenti e dei giorni di ritardato pagamento). I dettagli di tale importo e le condizioni di applicazione, così come previsto dalla Delibera 179/03/CSP, saranno pubblicati nella sezione “Per il consumatore” del sito www.vodafone.it e saranno oggetto di periodico aggiornamento sulla base dei costi sostenuti da Vodafone.”

Diritto di recesso


Come anticipato, a partire dal 19 febbraio 2021, i clienti interessati dalla modifica sono stati informati con una specifica comunicazione personalizzata. Se non la accetteranno, ai sensi dell’art. 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259, della Delibera 519/15/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto, potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il loro numero senza penali né costi di disattivazione fino all’ultimo giorno di validità delle precedenti condizioni, indicato nella stessa comunicazione, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”.

Potranno esercitare il diritto di recesso, senza costi aggiuntivi diversi da quelli eventualmente legati al metodo scelto, su variazioni.vodafone.it, nei negozi Vodafone, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), scrivendo via PEC a disdette@vodafone.pec.it, specificando la causale sopraindicata.

Le eventuali rate residue del costo di attivazione e/o del/i dispositivo/i associato/i a tale offerta verranno pagate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento precedentemente indicati, in alternativa comunicandolo nella richiesta di recesso potranno richiedere il pagamento in un’unica soluzione.

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