Rimodulazioni estive, ci risiamo: a luglio nuovi rincari per vecchie offerte Wind e 3 Italia

di Valerio Longhi

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, cita un noto proverbio. E il “vizio” delle rimodulazioni e dei rincari per i vecchi clienti sembra essere caratteristica fondamentale dei principali operatori di telefonia in Italia.

Arrivano, come spesso accade, con il primo caldo e con il pensiero che va alle imminenti vacanze estive. Una modalità ormai consolidata, quella di annunciare rimodulazioni e variazioni tariffarie con la bella stagione, il momento probabilmente migliore per farle passare (quasi) inosservate.

E, mentre da un lato tutti si sbranano con offerte sottocosto pur di portar via i clienti alla concorrenza o evitare che scelgano il nuovo entrante iliad, dall’altro improvvisamente si rendono conto che quelle proposte negli scorsi anni con lo stesso scopo non sono più sostenibili.

Come faranno ad esserlo, allora, quelle promesse in queste settimane e che hanno canoni mensili che (coincidenza!) ricordano tanto le stesse che stanno per essere modificate? Saranno forse oggetto di rimodulazione tariffaria anch’esse, magari nella calda estate dell’anno prossimo?

Non sembra molto difficile fare previsioni, ma ci limiteremo a riportare i fatti: alcune offerte a pacchetto proposte da Wind Tre in passato subiranno un pesante rimaneggiamento a partire dal mese di luglio 2018. La comunicazione sta arrivando tramite SMS ai clienti interessati, ed è esposta in dettaglio sui siti web dei due brand.

La meccanica è simile per entrambi: carota subito (più Giga) e bastone dopo i 30 giorni di preavviso minimo richiesti dalla normativa vigente. Il tutto motivato, in modo sempre più creativo, con necessità sopravvenute “a seguito dell’esigenza di riposizionamento dell’offerta e per continuare a garantire gli investimenti sui servizi di assistenza, la rete di vendita e la nostra infrastruttura tecnologica“.

Iniziamo da 3 Italia, che ha dato il via alle danze già da ieri, con la modifica unilaterale dell’opzione ALL-IN Start.

Tale offerta, sin da subito, ottiene ben 30 Giga di traffico internet al mese (contro i precedenti 4,4GB) ma il canone aumenterà di 3 euro, passando così da 9,77 a 12,77 Euro al mese.

Per il momento questa sembrerebbe essere l’unica tariffa interessata dalla variazione, mentre sono già numerose quelle a marchio Wind, che avranno l’incremento dei Giga a partire dal prossimo 2 luglio e aumenteranno fino a 2 Euro al mese.

Wind Smart 7+ Limited Edition passerà a 30 Giga, e il canone salirà da 7,58 a 9,58 Euro al mese.

Due versioni di All Inclusive Big saranno impattate dalla rimodulazione e passeranno entrambe ad avere 10 Giga al mese e il rallentamento della navigazione al termine del bundleAll Inclusive Big 550 (la versione di ottobre 2013) costerà 16,50 Euro al mese (anziché gli attuali 14,50) e All Inclusive Big avrà un canone di 17,20 Euro anziché 15,70 al mese.

Per entrambi i brand la variazione di canone mensile avverrà a partire dal primo rinnovo successivo al prossimo 29 luglio 2018, data entro cui sarà possibile esercitare il diritto di recesso ai sensi del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (art. 70 comma 4) dandone comunicazione a Wind Tre tramite raccomandata, PEC, comunicazione al Servizio Clienti, richiesta all’interno dell’Area Clienti o direttamente presso un negozio di proprietà del gestore.

Avete ricevuto l’SMS che preannuncia la modifica? Che ne pensate? Rimarrete o cambierete gestore? Il Forum di Mondo3 è aperto per le vostre segnalazioni e i commenti.

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