Brexit e roaming in UK: dal 2021 si tornerà a pagare a caro prezzo l’uso del telefono a Londra e dintorni

di Andrea Trapani

In tempi non sospetti, su queste pagine, ci eravamo occupati delle varie ipotesi del futuro del cosiddetto roaming zero voluto dall’UE una volta che la Brexit si sarebbe completata.

Come nei mesi scorsi, l’unica certezza è che la scelta di 3UK di mantenere per i clienti britannici la gratuità all’estero continuando a far valere il bundle nazionale anche fuori dai confini nazionali.

Come riporta l’Independent, il governo ha rivelato che i vacanzieri e i viaggiatori d’affari britannici nell’UE affronteranno diversi cambiamenti alla scadenza dell’accordo di transizione fissato per il prossimo 31 dicembre.

Molti aspetti relativi ai viaggi all’estero infatti erano ancora incerti riguardo al futuro delle norme comunitaria, ma ora sembra che il governo abbia già deciso che, per i visitatori dei restanti 27 paesi dell’Unione europea, sarà una Brexit difficile. Almeno a livello telefonico.

Intanto per tutto il 2020 non cambierà niente. Ma una volta terminata la transizione, l’ultima nota governativa online afferma senza dubbio che la garanzia del roaming gratuito in tutta l’UE finirà.

Come finirà per i cittadini europei l’attuale gratuità a Londra e in tutta la Gran Bretagna.

Photo by MikeDixson | Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)

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