Decreto Rilancio, Assoprovider chiede di agevolare le zone rurali con l’assegnazione delle frequenze inutilizzate

di Tommy Denet

Una richiesta fatta propria da UNCEM nei mesi scorsi che Assoprovider ha rilanciato con una propria comunicazione al Mise che ha il fine di poter far accedere ai milioni di link radio tuttora inutilizzati.

Una soluzione che potrebbe aprire la banda ultralarga nelle zone rurali attualmente senza copertura in banda ultralarga. In una nota, l’associazione infatti ha informato di aver lanciato un appello al Ministero dello Sviluppo economico per “appoggiare senza indugi l’emendamento 195.4 al Decreto Rilancio, in discussione alla Camera.
Questo emendamento consente finalmente a migliaia di operatori italiani di accedere alla Rete Internet e ampliare i servizi nelle zone rurali, servendosi di risorse frequenziali, che da sempre sono del tutto inutilizzate” .


A tal proposito, Assoprovider ha dichiarato: “Una giusta rimodulazione degli oneri amministrativi avrebbe un impatto positivo sulla concorrenza nel settore degli “operatori del trasporto digitale”.

Tutto questo perché l’attivazione della fibra ottica sta andando molto a rilento. Allo scorso maggio, solo in 69 Enti italiani è stato fatto il collaudo, in tutti gli altri, la BUL non c’è e i Comuni, con Uncem, sono molto arrabbiati per i ritardi drammatici nell’attuazione del Piano.

Source Assoprovider – corcom.it

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