TalkFor5G: “L’Università e la ricerca sono i motori del mondo che cambia”

di Redazione

Il Ministro Maria Cristina Messa: “Con il PNRR iniziato il percorso per colmare il gap con gli altri Paesi, fondamentale ricostruire il dialogo tra pubblico e privato”

Si è tenuto oggi il settimo TalkFor5G promosso da Fondazione Ottimisti & Razionali e INWIT dal titolo Università e ricerca nel mondo che cambia”. Il ciclo di eventi TalkFor5G, iniziato a gennaio, ha l’obiettivo di contribuire alla riduzione delle fake news sul 5G e a comprendere cosa comporta l’avvento della tecnologia di quinta generazione in Italia, attraverso l’analisi dell’impatto delle nuove reti su alcuni settori chiave come sanità, industria 4.0, turismo, università e smart city.

Durante il talk, l’editorialista del Corriere della Sera, Massimo Sideri, ha intervistato la Prof. Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca e la Prof. Maria Chiara Carrozza, Presidente del CNR. All’evento hanno partecipato anche Simonetta Iarlori, Chief People, Organisation and Transformation Officer di Leonardo, Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Università LUISS Guido Carli e Giovanni Ferigo, AD di INWIT.

“L’Università e la ricerca sono i motori del mondo che cambia. Con il PNRR abbiamo iniziato il percorso per colmare il gap che abbiamo con gli altri Paesi. Vogliamo piantare i pilastri del nostro futuro, puntando in primis sulla formazione e sulle competenze digitali, indispensabili per avere successo” – ha dichiarato Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca –”. Occorre promuovere il dialogo tra pubblico e privato, fondamentale per il progresso, un dialogo che in Italia è molto complicato: il pubblico non si fida del privato, il privato trova il pubblico lento. Bisogna sforzarsi di ragionare in modo diverso, incentivare i finanziamenti e lavorare sulle riforme, di modo da ricostruire un rapporto fondamentale per il futuro del nostro Paese”.

“Le partnership sono le chiavi del successo del PNRR. Possono essere un modo per costruire una leadership industriale che altrimenti da sola non si crea. L’elemento della competizione, nella ricerca scientifica, non sparirà, ma sarà sempre più importante collaborare e costruire alleanze per il bene del Paese –  ha dichiarato Maria Chiara Carrozza, Presidente CNR –.  La cosa importante è capire che la creazione e lo sviluppo di tecnologie abilitanti, nascono dalla trasformazione della scienza in tecnologia. Senza la ricerca non si può scrivere la storia di domani. 

“Leonardo è un’azienda azienda permeata dalla componente tecnologica – ha dichiarato Simonetta Iarlori, Chief People, Organisation and Transformation Officer di Leonardo – “Lavoriamo costantemente sull’innovazione e sulla ricerca, con l’obiettivo di sviluppare competenze innovative per arricchire la nostra offerta, sempre con un occhio di riguardo rivolto alla formazione dei dipendenti”.

“Si può fare un lavoro straordinario con la tecnologia anche sull’education – ha dichiarato Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Università LUISS Guido Carli –. Un lavoro che ci fa capire che si può trasformare l’approccio da digital first a digital by default”.

“Il mondo universitario è stato tra i primi ad accelerare il processo di digital learning per assicurare accessibilità ai servizi – ha dichiarato Giovanni Ferigo, Ad di Inwit -. Come Inwit abbiamo siglato accordi con numerose università, grazie ai quali abbiamo abilitato la connettività indoor, dotando gli Atenei di infrastrutture che consentono la ricezione ottimale del segnale degli operatori mobili, compresa la tecnologia 5G”.

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