Il Tribunale amministrativo federale respinge in larga misura il ricorso di Swisscom

di Redazione

Con la sua sentenza del 24 giugno 2021, il Tribunale amministrativo federale è giunto alla conclusione che nella gara d’appalto del 2008 sull’allacciamento alla rete a banda larga delle sedi della Posta Swisscom abbia tenuto un comportamento illecito. La sanzione disposta dalla Commissione federale della concorrenza (COMCO) è stata largamente confermata. Swisscom impugnerà la sentenza dinanzi al Tribunale federale.

Nel 2008, la Posta aveva indetto una gara d’appalto per connettere le proprie sedi alla banda larga (WAN, Wide Area Network). Sulla base di una verifica dell’idoneità, Sunrise, UPC e Swisscom erano state invitate a presentare un’offerta.

A gennaio 2009, l’offerta di Swisscom si era aggiudicata l’appalto. Sunrise aveva risposto con una segnalazione all’autorità antitrust per contestare una presunta violazione della legge sui cartelli da parte di Swisscom.

A settembre 2015, la COMCO era giunta alla conclusione che Swisscom aveva abusato della propria posizione di mercato, imponendo alla Posta e ai concorrenti prezzi incongrui e applicando una cosiddetta forbice costi/prezzi. Per questo motivo, la COMCO aveva comminato a Swisscom una multa da CHF 7,9 milioni, attualmente ridotta a CHF 7,4 milioni dal Tribunale amministrativo federale.

Ricorso di Swisscom contro la decisione della COMCO

Dinanzi alla COMCO, Swisscom aveva già dimostrato che Sunrise sarebbe stata perfettamente in grado di presentare un’offerta concorrenziale se avesse optato per un’idonea combinazione di prestazioni preliminari e prestazioni proprie. Destava perplessità anche l’accusa di abuso a danno della Posta.

Forte del suo solido posizionamento sul mercato, la Posta aveva infatti scelto l’offerta di Swisscom ritenendola la più conveniente nel quadro di una gara d’appalto GATT/OMC disciplinata da regole severe. Per questo Swisscom aveva presentato ricorso contro la disposizione della COMCO.

Swisscom ricorrerà al Tribunale federale

Con la sua sentenza del 24 giugno 2021, il Tribunale amministrativo federale conferma pressoché interamente la disposizione della COMCO del 2015, giungendo anch’esso alla conclusione che nella gara d’appalto sul collegamento alla banda larga delle sedi della Posta Swisscom abbia tenuto un comportamento illecito a svantaggio di Sunrise e della Posta. Swisscom difende la propria convinzione di aver gestito la gara d’appalto nel rispetto delle norme di legge. Se idoneamente combinate, le prestazioni preliminari di Swisscom consentono agli altri operatori di proporre offerte assolutamente competitive. Swisscom presenterà ricorso contro la sentenza presso il Tribunale federale.

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