Trasformare l’Intelligenza Artificiale da concetto astratto a strumento concreto di innovazione sociale. È questo il cuore di “School Hackathon AI“, l’iniziativa promossa da Regione Toscana e organizzata da Engineering, che ha vissuto il suo momento clou lo scorso 22 gennaio. L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave come Gianluca Vannuccini (Direttore Sistemi Informativi della Regione) e Francesco Romizi (Capo segreteria dell’assessorato al Lavoro e Innovazione), a testimonianza dell’impegno istituzionale verso le nuove frontiere digitali.
Una maratona di idee tra etica e tecnologia
La sfida ha coinvolto 58 studenti degli Istituti Tecnici Superiori toscani Prime e Prodigi. Durante la giornata intensiva di giovedì, i ragazzi (di età compresa tra i 18 e i 35 anni), supportati dai tutor esperti di Engineering, hanno lavorato alla progettazione di assistenti virtuali capaci di risolvere bisogni sociali reali, applicando le potenzialità degli algoritmi a contesti quotidiani del territorio toscano.
“In una fase storica in cui l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando ogni aspetto della nostra vita sociale e lavorativa, la formazione è il primo e fondamentale step per permettere a tutti, e soprattutto alle nuove generazioni, di gestire questa tecnologia in modo consapevole ed etico” ha dichiarato Andrea Gabardo, Executive Vice President Public Sector di Engineering. “Sono rimasto davvero molto colpito dai progetti presentati nel corso dell’hackathon, che ha dimostrato come gli studenti, se adeguatamente guidati, sono capaci di utilizzare tecnologie avanzate per generare impatto sociale positivo. Ringrazio la Regione Toscana per aver coinvolto in questa iniziativa noi di Engineering, che con oltre trent’anni di esperienza nell’Intelligenza Artificiale, mettiamo le nostre competenze al servizio delle comunità, per costruire insieme un futuro digitale inclusivo, etico e sostenibile“.
I progetti: dal “cacciatore di lavoro” alla guida turistica green
Le proposte presentate durante l’evento del 22 gennaio hanno toccato ambiti cruciali della convivenza civile e della sostenibilità:
- AI need job: Un supporto smart per il mondo del lavoro che ottimizza il CV e incrocia le offerte aziendali in base alla vicinanza geografica e allo smart working.
- TrashBot: Un tutor per la corretta gestione dei rifiuti, pensato per educare i cittadini alla differenziata.
- Beatrice: Una guida virtuale per il turismo sostenibile che suggerisce itinerari meno affollati e raggiungibili con mezzi pubblici o bike sharing.
Un ecosistema per l’innovazione
Lo “School Hackathon AI” si inserisce nella strategia di Regione Toscana per accelerare la transizione digitale. Attraverso la collaborazione con partner privati d’eccellenza, l’ente punta a incrementare le competenze di cittadini e imprese, rendendo la Toscana un polo di riferimento per un’intelligenza artificiale etica e applicata.

